Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Bassetti: "Contro i no vax serve una risposta forte della magistratura"

Christian Campigli
  • a
  • a
  • a

Dopo mesi di silenzio, i no vax tornano alla ribalta, agli onori delle cronache. Ieri sera Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova, è stato vittima di una vera aggressione. Che il medico ha raccontato sulla propria pagina Facebook. “Dopo una piacevole serata con amici in un noto locale di Santa Margherita Ligure, vado a pagare il conto alla cassa. Mentre consegno la mia carta di credito, da dietro mi arriva addosso un cocktail pieno di ghiaccio e del suo contenuto. I cubetti mi colpiscono la testa e il liquido mi corre lungo la schiena. Penso a uno scherzo. Mi giro e vedo una coppia che mi guarda molto aggressivamente. I due mi hanno gridano che io sono quello che ha fatto le punturine che hanno ammazzato un sacco di gente e che mi meritavo di essere colpito e aggredito”.

I due scappano dal locale, mentre, in pochi minuti, giungono i carabinieri, che raccolgono le testimonianze e formalizzano la denuncia di Bassetti. “È pazzesco. Sono stanco di questi continui attacchi a me e alla mia famiglia, io ho solo fatto il mio lavoro di medico spingendo le persone a vaccinarsi - ha sottolineato l'infettivologo intervistato dall'agenzia di stampa AdnKronos - Con i risultati ottenuti grazie ai vaccini contro il Covid e visto, invece, quello che sta succedendo in alcune parti del mondo dove si è vaccinato meno, speravo che, anche chi era contrario, si convincesse che i vaccini sono la risposta. Invece si fa ancora difficoltà a vedere l'evidenza dei fatti".

"Mi dispiace, soprattutto mi dispiace che si continui con questi atteggiamenti aggressivi. Mi auguro però - sollecita il medico - che ci siano risposte forti da parte della magistratura, altrimenti questa gente continuerà a pensare di poter fare quel che vuole senza rischiare nulla. Non dico che si debba arrivare al carcere, ma almeno una multa. Ad oggi, invece, non è successo nulla”.