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Non è l'Arena, malore per Massimo Giletti. Paura in diretta. Myrta Merlino: "Aiutate Massimo" | Video

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Attimi di paura durante la puntata di Non è l'Arena di domenica 5 giugno. Malore in diretta per Massimo Giletti, in onda da Mosca. Il conduttore del seguitissimo programma di La7 ha avuto un mancamento. Ha dovuto abbandonare la sua postazione per qualche minuto. A dare l'allarme è stata Myrta Merlino che era tra gli ospiti in studio. "No che succede. Oddio Massimo, Massimo, aiutate Masssimo...", ha esclamato in diretta visibilmente scossa per quello che stava vedendo attraverso i monitor. Qui il video del malore in diretta.

E' stata proprio Myrta Merlino a prendere temporaneamanete in mano la conduzione del programma: "Massimo ha avuto un mancamento - ha spiegato rivolta ai telespettatori - Speriamo di avere notizie presto. Il viaggio a Mosca, la serata complicata, può succedere. Ci sono persone che sono lì con lui e che ci daranno notizie a breve. Spero che si ricolleghi molto presto con noi". Poco spiega ancora: "Vedo Massimo in piedi, appena sarà in condizioni di parlare ci ricollegheremo con lui". E' stato poi lo stesso conduttore di Non è l'Arena a spiegare cosa era accaduto: "C'era molto freddo, forse ho avuto un calo di zuccheri". Myrta Merlino dallo studio esclama "l'importante è che stai bene". "Funziona, stiamo ancora bene", replica Giletti alla collega e al parlamentare Emiliano Fiano, anche lui in collegamento. Qui il video di Giletti che si collega di nuovo da Mosca.

Era l'ultima puntata stagionale di Non è l'Arena, una serata molto particolare, ricca di colpi di scena. Prima l'intervista a Maria Zakharova, portavoce del ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, poi l'uscita di scena del direttore di Libero, Alessandro Sallusti che ha duramente criticato proprio le affermazioni di Zakharova: "Non partecipo a questa sceneggiata". Poi il malore di Massimo Giletti. La trasmissione era stata travolta dalle polemiche già prima dell'inizio, quando lo stesso Giletti aveva annunciato che avrebbe condotto da Mosca