Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, contagi e ricoveri continuano a scendere. Ma frenata anche sul vaccino

  • a
  • a
  • a

Quale è la situazione attuale della pandemia da Covid in Italia? Il virus continua a indietreggiare stando al monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe che rileva nella settimana 25-31 maggio 2022, rispetto alla precedente, un ulteriore calo di nuovi casi (131.977 vs 172.883) e decessi (547 vs 656). Diminuiscono anche i casi attualmente positivi (679.394 vs 810.021), le persone in isolamento domiciliare (674.025 vs 803.495), i ricoveri con sintomi (5.121 vs 6.240) e le terapie intensive (248 vs 286). L'andamento, dunque, sta rispettando le previsioni degli esperti e ancora una volta il Covid fa un passo indietro nella stagione estiva.

Il monitoraggio però rileva che al 1° giugno circa 4 milioni di persone vaccinabili, non sono ancora state immunizzate e che 4,6 milioni di persone sono senza la terza dose del vaccino, nonostante la possano ricevere. In tutto sono 6,86 milioni le persone di età superiore a 5 anni che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino, di cui: 3,99 milioni attualmente vaccinabili, pari al 6,9% della platea con nette differenze regionali: dal 4% della Provincia Autonoma di Trento al 10,2% della Calabria. 2,87 milioni temporaneamente protette in quanto guarite da Covid 19 da meno di 180 giorni, pari al 5% della platea con nette differenze regionali: dal 3% del Molise al 10,5% della Provincia Autonoma di Bolzano. Al 1° giugno Sono 8,11 milioni le persone che non hanno ancora ricevuto la dose booster di cui: 4,61 milioni possono riceverla subito, pari al 9,7% della platea, anche in questo caso con nette differenze regionali: dal 5,3% dell'Abruzzo al 14% del Provincia Autonoma di Bolzano; 3,5 milioni non possono riceverla nell'immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni, pari al 7,3% della platea con nette differenze regionali: dal 4,1% della Valle D'Aosta all'11,1% dell'Abruzzo.

Sempre stando all'analisi Gimbe al primo giugno sono state somministrate agli over 80, ai fragili (60-79 anni) e ospiti Rsa, 709.619 quarte dosi, con una media mobile di 12.350 somministrazioni al giorno, in calo rispetto alle 14.961 della scorsa settimana (-17,5%). In base alla platea ufficiale (4.422.597 di cui 2.795.910 di over 80, 1.538.588 pazienti fragili della fascia di età 60-79 anni e 88.099 ospiti delle Rsa che non ricadono nelle categorie precedenti), aggiornata al 20 maggio, il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 16% con nette differenze regionali: dal 4,4% del Calabria al 35,5% del Piemonte. In calo anche la somministrazione della quarta dose alle persone immunocompromesse. All'1 giugno sono state somministrate 271.995 quarte dosi, con una media mobile di 4.154 somministrazioni al giorno, in calo rispetto alle 5.148 della scorsa settimana (-19,3%).