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Vaiolo delle scimmie, "molti casi in pochi giorni". La previsione di Matteo Bassetti

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Nessun allarmismo, ma prudenza e grande attenzione. Il vaiolo delle scimmie ha colpito in Italia con tre casi accertati (ad oggi) ma i contagi sono destinati a salire in tutto il mondo. Lo dicono gli esperti. A cominciare da Matteo Bassetti.

 


"I numeri di casi del vaiolo delle scimmie continuano a crescere. Si parla di centinaia di casi in Olanda e raddoppio di quelli in Spagna e Uk. Come previsto saliranno ancora, arrivando a moltissimi casi nel mondo nei prossimi giorni", afferma affidando la frase a Twitter il direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova. Secondo Bassetti "ci vuole molta attenzione, ma nessun allarmismo. "Crescono i casi di Mpxv, la forma a trasmissione interumana del vaiolo delle scimmie", osserva l’esperto rilevando due elementi "che preoccupano", ossia "contagio interumano e diffusione globale. Due invece "quelli positivi: che clinicamente l’infezione è lieve e si autolimita senza terapie; che il 50% del mondo è vaccinato.

 


I contagi in effetti, avanzano in Europa e ciò è successo davvero in pochi giorni. "Recenti casi di vaiolo delle scimmie sono stati registrati in otto Paesi in Europa. L’Oms sta lavorando a stretto contatto con i Paesi e partner per indagare ulteriormente, nonché per aumentare la sorveglianza e fornire linee guida", ha scritto su Twitter Hans Kluge, direttore per l’Europa dell’Organizzazione mondiale della sanità. In una dichiarazione, ha specificato: "Ad oggi, almeno otto Paesi nella regione europea dell’Oms - Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia - hanno registrato casi di vaiolo delle scimmie negli ultimi giorni. Al di fuori dei Paesi dove il vaiolo delle scimmie è noto per essere endemico, casi simili di recente sono stati segnalati in Australia, Canada e Usa".