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Chiara Appendino assolta scoppia in lacrime: "Pianto liberatorio e di gioia"

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Chiara Appendino, ex sindaca di Torino, assolta dalle accuse nell'ambito del processo Ream. La Corte di Appello di Torino ha assolti anche l'ex assessore comunale al bilancio Sergio Rolando e l'ex capo di gabinetto, Paolo Giordana. Ribaltata così la sentenza di primo grado, che aveva condannato per falso tutti e tre gli imputati. Ovviamente immensa soddisfazione per Chiara Appendino e per il Movimento 5 Stelle nel suo complesso. Tra i primi a commentare la sentenza è stato Luigi Di Maio, ministro degli estere. L'ha fatto direttamente su Facebook: "Un abbraccio a Chiara Appendino, una donna che ha sempre dato il massimo per la sua città e per il Movimento 5 Stelle. La notizia della sua assoluzione ci rende felici, sono certo che continuerà a dimostrare sul campo tutta la sua forza con impegno e passione. Forza Chiara!".

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, su Twitter ha scritto un messaggio rivolto direttamente all'ex prima cittadina di Torino "Chiara, non abbiamo mai avuto dubbi sulla tua integrità e sull'azione politica che hai portato avanti. La sentenza di oggi ti rende giustizia! Il Movimento 5 Stelle ti abbraccia con tutto il suo calore!".

"Siamo molto soddisfatti e felici di questa sentenza, perché conferma quanto da noi sempre sostenuto nel corso del processo", ha spiegato dopo la sentenza l'avvocato Luigi Chiappero, difensore dell'ex sindaca di Torino. "La sindaca si è sottoposta all'esame, spiegando che si era trattato di un errore in buona fede. Adesso aspettiamo le motivazioni, ma confidiamo che questo sarà riconosciuto", ha aggiunto il legale sentito dall'Agenzia Lapresse. Nel bilancio comunale non era stato inserito un debito di cinque milioni di euro che il Comune aveva contratto con la società Ream. Appendino dopo la sentenza è scoppiata in lacrime: "Sono lacrime liberatorie ma anche di gioia, finalmente è stata confermata la mia buona fede", ha dichiarato.