Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Morto Valerio Onida, ex presidente della Corte Costituzionale. Aveva 86 anni

  • a
  • a
  • a

E' morto Valerio Onida, ex presidente della Corte Costituzionale. Presidente della Consulta da settembre 2004 al gennaio 2005, ha retto per anni la cattedra di diritto costituzionale all’università Statale di Milano. La notizia è stata riportata dal Corriere della Sera. Onida si è spento a 86 anni, assistito dalla moglie, dai cinque figli e dai sei nipoti. "Onida - scrive il Corriere della Sera - è stato professore ordinario di Diritto costituzionale all’Università degli Studi di Milano dal 1983 al 2009, punto di riferimento di una nidiata di allievi della sua scuola universitaria (soprattutto a Milano, Brescia e Verona) dalla quale è uscita anche la poi presidente della Consulta e oggi ministro della Giustizia Marta Cartabia (che con lui si laureò nel 1987)". E' stato inoltre presidente per un triennio dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti.

Nel 2016 si era battuto per il no al referendum sulle modifiche costituzionali che erano state caldeggiate dall'allora premier Matteo Renzi. Nel 2013 era stato invitato dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, a far parte del "gruppo dei Dieci saggi" che dovevano preparare iniziative di leggi nel campo economico e sociale, mentre tre anni prima si era candidato alle primarie del centrosinistra per le elezioni del Comune di Milano, vinte dal poi sindaco Giuliano Pisapia.

E' stato commentatore relativamente ai temi della giustizia costituzionale sia per il Corriere della Sera che per il Sole 24 Ore. Da presidente, scrive sempre il Corriere, per quattro anni del "Comitato direttivo della Scuola Superiore della Magistratura aveva cercato di rompere l’autoreferenzialità della categoria e aprire il più possibile i corsi a saperi esterni". Terminato il proprio servizio alla consulta, Valerio Onida aveva subito iniziato a fare volontariato nel carcere di Bollate aiutando i detenuti a stilare i loro ricorsi alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo. Tra i primi a dare notizia della morte del costituzionalista, è stato il figlio, Francesco, professore associato di diritto presso l'Università degli Studi di Milano: "Ciao papà, grazie di tutto", il messaggio postato su Facebook sotto una foto.