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Covid, in Italia meno contagi e ricoveri. Ancora 130 persone positive decedute. Il bollettino

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Sul fronte Covid ancora notizie confortanti oggi, giovedì 12 maggio, dal bollettino giornaliero diramato dal ministero della salute. In Italia si registrano 39.317 nuovi contagi, ma le guarigioni sono di più e diminuiscono i ricoveri. Hanno superato la positività 61.866 persone, quindi gli attualmente positivi scendono a 1.018.683. I tamponi processati sono stati 268.654, quindi il tasso di positività si attesta al 14.6%. Purtroppo si registrano ancora 130 decessi di persone positive al virus. Il totale delle persone morte mentre erano positive al Covid, sale a 164.976, ovviamente quelle accertate. 

Dati incoraggianti continuano ad arrivare dalle strutture ospedaliere. Calano i ricoveri ordinari: 254 in meno, ora sono 8.158. Quattro posti liberati anche nelle terapie intensive, dove i letti impegnati sono 334. Dall'inizio della pandemia 16 milioni 954.784 le positività ufficiali, ma il dato reale è senza dubbio molto più alto, sia perché molti contagiati non avendo accusato sintomi non si sono sottoposti al tampone, sia perché nelle ultime settimane sembrano essere molte le persone che pur risultando positive nel test fatto in proprio, hanno evitato di sottoporsi a un esame ufficiale per non incappare nell'obbligo di restare in casa. Una scelta sconsiderata, visto che la loro positività non risulta ufficialmente e in caso di quarta dose di vaccino rischiano di essere costretti a sottoporvisi a priori, se appartenenti alle categorie per le quali potrebbe essere stabilito l'obbligo. 

Intanto dal secondo vertice mondiale Covid 19, arriva la notizia che la Commissione Europea impegna altri 400 milioni di euro per sostenere la vaccinazione nei paesi bisognosi e il lavoro dell'acceleratore Act. Lo ha annunciato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, via Twitter, ringraziando il presidente Biden e la vicepresidente Kamala Harris per aver convocato il vertice. Ursula von der Leyen ha ribadito che a suo avviso la cooperazione globale "è l'unico modo per porre fine a questa pandemia e prepararsi per il futuro".