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Napoli, atti giudiziari distrutti in cambio di mazzette: in due ai domiciliari

Christian Campigli
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La giustizia, il rispetto per le regole e un approccio etico al proprio lavoro? Tutte norme antiquate, ampiamente superate, stantie. Soprattutto se, sul piatto della bilancia, c'è un bel quantitativo di denaro. Soldi facili, indispensabili per integrare lo stipendio base e potersi permettere un tenore di vita elevato. Vacanze sfarzose, belle macchine, locali sempre alla moda. Atti giudiziari distrutti in cambio di mazzette: sono state le immagini registrate dalle telecamere installate dagli inquirenti a incastrare un funzionario giudiziario e un assistente giudiziario, entrambi in servizio presso la corte d'appello di Napoli, ai quali i finanzieri del nucleo di polizia economico finanziaria della guardia di finanza hanno notificato, questa mattina, la misura cautelare degli arresti domiciliari.

 

 

Al termine di indagini coordinate dalla procura, nella fattispecie dal sostituto procuratore Henry John Woodcock e dal procuratore aggiunto Sergio Ferrigno, sono stati contestati, al funzionario giudiziario i reati di soppressione e distruzione di atti veri, corruzione, peculato, accesso abusivo ad un sistema informatico e truffa in danno dell'amministrazione e, all'assistente giudiziario, i reati di corruzione, accesso abusivo a un sistema informatico e truffa in danno dell'amministrazione. Un'indagine lunga e complessa, sulla quale la procura ha la bocca cucita. Massimo riserbo, al momento, sia sul nome dei due indagati, che sugli episodi incriminati. Ovviamente, da questa mattina, negli ambienti giudiziari campani non si parla d'altro.

 

 

Secondo alcuni spifferi, si tratterebbe di nomi molto importanti e procedimenti di primissimo piano. Un sospetto che andrà presto dipanato in sede processuale. Perché uno dei pilastri fondanti della democrazia, il sistema giudiziario, non può avere ombre. Le mele marce, ammesso che questi due dirigenti lo siano realmente, vanno isolate prontamente. E gettate lontane dall'albero.