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Giulia Elettra Gorietti, la moglie di Iemmello dopo l'invasione: "Nostra figlia ha visto tutto, è il fallimento del calcio"

Foto: Instagram U.S. Catanzaro 

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Giulia Elettra Gorietti, la moglie di Pietro Iemmello, tuona contro i tifosi del Foggia e contro la stessa società dopo l'invasione di ieri sera durante l'incontro contro il Catanzaro, quando un tifoso è entrato in campo puntando l'ex attaccante del Perugia e provando a colpirlo con un pugno senza, fortunatamente riuscirci. E mentre veniva placcato dagli steward, ma anche da altri giocatori in campo, l'invasore ha minacciato l'attaccante con il gesto del taglio della gola. La partita poi è ripresa dopo dieci minuti di sospensione e ha visto gli ospiti importi 2-6 (Iemmello ha segnato due reti).

 

 

"Per me è il fallimento dei valori che il calcio e lo sport devono trasmettere - ha scritto l'attrice su Instagram - Mia figlia ieri guardava il papà giocare e ha dovuto assistere a uno spettacolo che ha tutto tranne che di sport e dei valori che il calcio trasmette e deve trasmettere ai giovani. Poi ci chiediamo perché in Gran Bretagna il calcio è più sicuro. Perché è impensabile ciò che è successo ieri, con minacce di morte e tagli di gola mimati in diretta tv. Davanti a bambini che guardano la loro squadra".

 

 

Non sono mancate nemmeno le critiche alla società del Foggia, dove Iemmello aveva giocato in passato, lasciandosi male con la tifoseria. "Non parlo mai di calcio, ma dopo ieri li condanno fortemente perché non sanno gestire la tifoseria e le partite che avvengono nel loro stadio. Inutile dissociarsi nelle interviste, lo dimostrino con i fatti".