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No vax, finti vaccini a 250 euro per ottenere il green pass. Medico arrestato. La compagna incassava

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Incastrato un altro medico no vax. Si faceva pagare 250 euro per ogni finta somministrazione di vaccino anti Covid, usando le credenziali di medico vaccinatore per inserire i dati nella piattaforma regionale e ottenere così green pass senza aver iniettato il farmaco anche a personale sanitario. Un medico del Riminese è stato posto agli arresti domiciliari al termine dell'operazione che stamattina, giovedì 7 aprile, ha portato il Nucleo Antisofisticazioni di Bologna coadiuvato dai Nas di Parma, Napoli e dai Carabinieri dei rispettivi Comandi Provinciali a eseguire 10 misure cauterali nelle province di Rimini, Ravenna, Pesaro Urbino e Napoli.

Oltre al medico, per cui sono stati disposti i domiciliari, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Rimini ha emesso l'ordine di presentazione alla polizia giudiziaria per la compagna e complice del medico che riscuoteva le somme di denaro per le finte somministrazioni. Sono state inoltre disposte sette misure di sospensione dall’esercizio della professione medica nei confronti di altrettanti sanitari che si sono rivolti al medico per ottenere il falso green pass.

L'ennesimo episodio di truffa e non solo. Ormai studi di tutto il mondo e di qualsiasi filosofia scientifica, hanno dimostrato che attualmente il vaccino è l'unica vera arma per cercare di combattere il Covid 19. I sanitari che violano le leggi e fingono le vaccinazioni, non solo non rispettano le norme e le leggi specifiche, ma fanno lievitare il rischio dei pazienti che vengono vaccinati soltanto sulla carta: risultano in regola dal punto di vista del green pass, ma sono molto più deboli davanti al virus che tra l'altro sta sviluppando l'ennesima variante e diventa sempre più contagioso. Il popolo no vax ci rimette anche denaro, visto che in casi come quello sopra descritto, per la finta vaccinazione occorre sborsare una discreta somma. In questo caso si trattava di 250 euro.