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Meteo, la coda dell'inverno: freddo, pioggia e neve a bassa quota. Le previsioni

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Torna l'inverno. O meglio: la coda della stagione fredda. A partire da mercoledì 20 marzo, infatti, in Italia sono attese pioggia, temporali e persino la neve a bassa quota. Le ultime previsioni de ilmeteo.it annunciano un drastico peggioramento delle condizioni del tempo, che avevano fatto ipotizzare l'arrivo anticipato della primavera. Ilmeteo.it spiega che "dal punto di vista climatico e statistico la fine di marzo e l'inizio del mese di aprile risultano spesso ricchi di sorprese a causa di imponenti scambi meridiani" che sono in grado di destabilizzare l'atmosfera. E la svolta sarà causata proprio da tale fenomeno che quest'anno potrebbe essere positivo, considerata la siccità nel nord del Paese.

"La nostra attenzione - spiega ancora ilmeteo.it - si concentra dalla giornata di mercoledì 30 marzo quando sul comparto Nord europeo si creerà una sorta di "scivolo" che consentirà alle correnti artiche di investire dapprima le isole britanniche e poi anche la Francia. Questo flusso freddo dalle caratteristiche tardo invernali concluderà la sua corsa proprio sul bacino del Mediterraneo, tuffandosi direttamente dalla Porta del Rodano. Ecco quindi che l'aria fredda andrà ad "agganciare" una depressione già presente in sede mediterranea, dandole ulteriore linfa per la formazione di un profondo ciclone in veloce movimento verso il nostro Paese".

Non sono quindi da escludere "veri e propri nubifragi con accumuli di pioggia fino a 100 mm in poco tempo: le regioni più a rischio saranno Liguria di Levante, ToscanaLazioCampania. Le piogge si estenderanno poi velocemente al resto delle regioni colpendo in particolare il nord est e quelle del centro sud. Complice il calo delle temperature tornerà anche la neve a quote via via più basse sia sull'arco alpino sia sugli Appennini". Sono previste piogge anche nella giornata di giovedì 31 marzo, in particolare al Centro e al Nordest. Precipitazioni anche il primo aprile a causa dalle correnti in discesa dal nord Europa che causeranno nuovi temporali e piogge intense, stavolta in particolare al nord.