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Grande commozione ai funerali del sindaco Cardarelli

Alfredo Doni
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Spoleto e l'Umbria, ancora scioccate, hanno detto addio a Fabrizio Cardarelli: almeno tremila, nel pomeriggio di lunedì 11 dicembre, quelli che non hanno voluto mancare all'ultimo abbraccio al prof sindaco "generoso e appassionato". Trasportato a spalla dal municipio, lungo la scalinata del Duomo e fin davanti l'altare, il feretro è stato accolto in chiesa da enorme commozione.  Generali militari e operai, magistrati e studenti, politici e pensionati, tutti stretti fianco a fianco in cattedrale, per omaggiare il sindaco Cardarelli, talmente appassionato e innamorato di Spoleto da perdere il sonno per i problemi della città. Alla moglie Manuela, ai figli Giulia e Carlo e alla mamma Maria, distrutti dal dolore, sono andate le prime parole del vescovo Renato Boccardo, che ha poi parlato a tutta la comunità di Cardarelli come "figlio, sposo e padre attento e sollecito, intento a trasmettere ai più giovani la chiave per interpretare la vita".