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Truffa della guerra, la Polizia mette in guardia: "Occhio alle richieste di denaro"

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Ogni guerra "chiama" le truffe e come al solito sono arrivate puntuali quelle legate all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia guidata dal crudele dittatore Vladimir Putin. Truffe che prendono di mira la voglia di aiutare il popolo ucraino e le donazioni che vengono effettuate credendo di farlo a suo favore. E' la Polizia a mettere in guardia i cittadini: attenzione a chi si affidano contributi. La Polizia spiega che l’attuale emergenza umanitaria sta generando una forte spinta da parte delle persone e delle associazioni a effettuare donazioni e a dare la propria disponibilità di accoglienza in favore del popolo ucraino.

In questa fase la Polizia Postale e delle Comunicazioni sta effettuando un’ampia attività di monitoraggio nel web, constatando tentativi di truffa prevalentemente attraverso l’utilizzo di sistemi di messaggistica istantanea, come del resto ormai accade sempre più spesso. Occorre grande attenzione da parte dei cittadini per non essere vittime delle truffe che ovviamente finiscono per scoraggiare la generosità e la voglia di aiutare un popolo che in questo momento ha bisogno di sostegno concreto per continuare a vivere. Le truffe sono un vero e proprio deterrente, devono essere arginate e denunciate con fermezza.

La Polizia dà qualche semplice consiglio da seguire per cercare di evitare di essere beffati, facendo presente che le raccolte di fondi a scopo benefico vengono generalmente concordate con l’ente pubblico al quale la somma è destinata, che in genere la pubblicizza sulle sue pagine web ufficiali. La Polizia ricorda che essendo possibile che una raccolta fondi non autorizzata possa poi effettivamente giungere al destinatario indicato, è importante che il cittadino, prima di effettuare la donazione, verifichi se sulla pagina web ufficiale del destinatario, vi siano le corrette coordinate bancarie, diffidando delle richieste di versamento su carte di credito ricaricabili. Ovviamente massima attenzione anche nell'accogliere persone: nel caso occorre farlo attraverso le autorità. Stesso discorso nell'affidare somme di denaro o beni a chi promette di consegnarli agli ucraini: verificare sempre.