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Pippo Franco, arrestato il suo medico: green pass falsi. Il comico è indagato

Pippo Franco

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Si chiama Alessandro Aveni. E' un medico odontoiatra con lo studio a Colli Albani. E' stato arrestato questa mattina, lunedì 14 marzo, nell'ambito dell'indagine del Nas dei carabinieri su un presunto giro di green pass falsi. L'uomo, ora ai domiciliari, è il medico del comico Pippo Franco, anche lui indagato nell'inchiesta che sta portando avanti la procura di Roma.

Il medico è indagato per i reati di falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atti e documenti informatici pubblici in concorso con ben tredici persone. Secondo l'ipotesi d'accusa, l'indagato predisponeva false certificazioni attestanti vaccinazioni anti Covid che in realtà non erano mai avvenute, provvedendo all'inserimento nel sistema informatico della Regione Lazio dei relativi dati che, sebbene falsi, hanno permesso ai 13 pazienti di ottenere il rilascio del Green Pass, certificati che sono stati già sottoposti a sequestro. Le complesse attività di polizia giudiziaria svolte dagli investigatori del Nas - coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma - hanno consentito di appurare, tra l'altro, che alcuni soggetti falsamente vaccinati, nel giorno della presunta somministrazione si trovavano a centinaia di chilometri da Roma.

Non solo quindi false dichiarazioni, ma (sempre se saranno confermare le accuse) il medico si prendeva letteralmente gioco del sistema. Pippo Franco è tra gli indagati e il suo certificato era stato sequestrato già da tempo. L’avvocato Benedetto Giovanni Stranieri, legale del noto comico e attore, spiega che "il mio assistito ha regolare Green pass ed ha effettuato anche la terza dose. Siamo ancora in attesa della decisione del Riesame dopo l'istanza di dissequestro della certificazione". L'avvocato spiega che Pippo Franco “è stato coinvolto in questa vicenda per le telefonate intercorse tra altre persone”. Toccherà ora agli inquirenti fare luce su questa vicenda. Si tratta dell'ennesimo caso in cui è stato scoperto un giro di certificazioni fasulle.