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Guerra in Ucraina, Draghi: "L'Ue è unita. L'Italia lavora per ridurre dipendenza gas dalla Russia"

Gabriele Burini
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"L'Unione Europea è unita nel condannare la Mosca; l'Italia è al lavoro per ridurre la dipendenza dal gas russo". Il premier Mario Draghi è intervenuto a Bruxelles, sede della Commissione Europea, per incontrare la presidente Ursula von der Leyen. Ma prima del meeting, i due hanno incontrato la stampa. Draghi ha sottolineato come l'Ue abbia dato "prova di unione. Abbiamo condannato la Russia, imposto sanzioni e risposto all'appello di Zelensky che ci ha chiesto aiuti per difendersi. Questa unità, anche con gli alleati della Nato e del G7, è la nostra forza. E' fondamentale mantenerla per la crisi che ci sarà in Europa".

 

 

Il Governo italiano, al momento, è "pienamente impegnato per cercare vie diplomatiche per porre fine al conflitto - ha proseguito Draghi - Ieri ho parlato con Zelensky, adesso incontrerò il premier polacco e sentirò il cancelliere tedesco Scholz. Nei giorni scorsi abbiamo approvato importanti provvedimenti di congelamento di beni nei confronti degli oligarchi russi. Vorrei vedere misure analoghi dagli altri Paesi. Dobbiamo agire tutti rapidamente su questo punto, anche per quanto riguarda la crisi emigratoria. Noi mettiamo in pratica i principi di accoglienza da anni. Da poco abbiamo stanziato 110 milione a sostegno del governo ucraino e stiamo intervenendo per inviare altri aiuti, anche sanitari. Continueremo a fare la nostra parte: ringrazio il ministero dell'Interno, le prefetture e i tanti sindaci d'Italia impegnati in prima persona".

 

 

Per quanto riguarda invece il tema energia e dipendenza dalla Russia, Draghi ha spiegato che nel corso del meeting odierno si parlerà proprio di questo argomento. "Come Italia siamo al lavoro per ridurre in tempi rapidi la dipendenza del gas russo. Sabato ho sentito l'emiro del Qatar, Al Thani, con cui ho discusso di come rafforzare la cooperazione energetica tra i nostri Paesi. Ringrazio i ministri Cingolani, che è qui con me, e Di Maio per il loro impegno".