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Giustizia, Creazzo lascia Firenze. E' il procuratore che ha chiesto il rinvio a giudizio di Renzi. Accettata sua richiesta di trasferimento

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Il giudice Giuseppe Creazzo lascia la guida della Procura di Firenze e si trasferisce alla Procura per i minorenni di Reggio Calabria con funzioni di pubblico ministero. Il Csm ha approvato il trasferimento che era stato chiesto dallo stesso Creazzo che torna nella sua regione di nascita dove ha svolto gran parte della carriera di magistrato tra le Procure di Reggio Calabria e Palmi e Corte d'Appello. Tra gli ultimi atti relativi al suo incarico di procuratore capo a Firenze c'è stata la richiesta di rinvio a giudizio per l'ex premier Matteo Renzi, ora senatore e leader di Italia viva, relativa alla vicenda dei finanziamenti alla fondazione Open. 

Nelle ultime settimane il magistrato era tornato al centro della cronaca non solo per la richiesta di rinvio a giudizio, ma per la denuncia che il leader di Italia Viva aveva depositato nei suoi confronti e degli altri magistrati fiorentini, iniziativa che ha suscitato un vespaio di polemiche anche perché Renzi ha duramente criticato i magistrati anche in importanti trasmissioni televisive. Nella sua precedente esperienza in Calabria, Giuseppe Creazzo ha seguito diversi importanti processi, in particolare quelli per gli omicidi di Antonino Scopelliti, Cesare Terranova e Francesco Fortugno, il vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria che fu ucciso a Locri. 

Ma il procuratore nel corso della sua lunga carriera è stato anche al centro di un delicato procedimento disciplinare. L'accusa era quella di aver molestato una sua collega, Alessia Sinatra, pm di Palermo. Il procedimento fu concluso con una sanzione nei confronti di Creazzo che perse due mesi di anzianità. Il magistrato ha annunciato che impugnare il provvedimento davanti alle sezioni unite della Cassazione. Il Csm si è invece spaccato sulla scelta del nuovo procuratore di Milano. Due voti a Marcello Viola, uno a testa a Maurizio Romanelli e Antonio D'Amato.