Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Truffa del conto corrente, i criminali informatici agiscono via sms o email. Ecco come

Portati via una decina di costosi cellulari

Julie Mary Marini
  • a
  • a
  • a

Puntuale come sempre, arriva l'ultimo metodo di truffa. Questa volta vengono utilizzati Sms ed email per cercare di carpire alle potenziali vittime informazioni e ovviamente soldi. I criminali informatici inoltrano messaggi con un perentorio tono di allarmismo: "Attenzione il suo conto verrà sospeso, per evitare la sospensione clicca su" e segue un link. Il messaggio è firmato da una nota banca e tra l'altro viene inviato senza nemmeno conoscere il reale istituto di credito di cui è cliente l'utente. Ovviamente viene strumentalizzato il nome di una delle strutture bancarie più grandi del paese, per "lavorare sul numero". Lo stesso sistema viene utilizzato sia via mail che attraverso sms. La richiesta al presunto cliente è sempre quella di cliccare sul link. 

Ovviamente è proprio l'azione che occorre evitare per scongiurare l'ipotesi di fornire ai truffatori la possibilità di accedere ai propri dati o addirittura alle credenziali per entrare nel conto corrente e prelevare denaro. Come ricordano sempre gli stessi istituti bancari e le forze dell'ordine, bisogna alzare il livello di attenzione e non cadere assolutamente nel tranello. Chi ha l'impressione che il messaggio (o la mail) arrivi realmente dal proprio istituto di credito, deve contattarlo e chiedere informazioni, invece che cliccare il link e seguire le procedure che vengono indicate. 

Purtroppo le truffe via mail o sms negli ultimi anni sono aumentate in maniera vertiginosa e nonostante le ripetute raccomandazioni e l'invito a denunciare, sono sempre molti gli utenti che diventano vittime degli imbroglioni. Va anche detto, comunque, che gli istituti bancari hanno alzato il livello di protezione. Quasi sempre per qualsiasi operazione bancaria on line è richiesto un codice una tantum che viene inviato direttamente via telefono. Purtroppo la truffa del conto corrente è soltanto l'ultimo metodo in ordine di tempo utilizzato dai criminali informatici che continueranno a cercare di prendersi beffa dei cittadini.