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Roma, rider aggredito e picchiato nella notte da un gruppo di giovani

Christian Campigli
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Se esistesse una classifica dei gesti violenti più stupidi, privi di senso e perpetrati da autentici vigliacchi, l'aggressione avvenuta questa notte - sabato 19 febbraio - sarebbe, senza alcun dubbio, quantomeno sul podio. Perché quel gesto non è la conseguenza, seppur sbagliata, di una litigata, di un diverbio nato magari per un parcheggio depredato o per un rosso al semaforo non rispettato. Qui siamo di fronte al più totale disprezzo per chi, con grande fatica, si guadagna da vivere. Onestamente. Persone umili, ma dignitose, che arrivano a casa stanchi, dopo un'interminabile giornata di lavoro assai faticosa. E spesso mal retribuita. Un rider di ventinove anni è stato aggredito e picchiato da un gruppo di giovani in piazza delle Cinque Lune, a pochi passi da piazza Navona, nel centro di Roma, alle quattro di stanotte.

 

 

Nonostante l'ora tarda, il giovane stava ancora lavorando ed era in giro per effettuare alcune consegne. Ha chiesto permesso, con educazione, perché doveva passare davanti a un noto fast food. Proprio in quel punto si è scatenata la folle reazione di un gruppo di amici. Che prima lo hanno pesantemente offeso, per poi malmenarlo con calci e pugni, senza pietà. Gli adolescenti, che facevano parte di un gruppo di una decina di persone, sono scappati a gambe levate. Il rider è stato portato all'ospedale Santo Spirito per lesioni al volto. Sull'episodio stanno indagando i carabinieri di piazza Farnese, che a breve acquisiranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona. Sul caso è intervenuto l'assessore al lavoro della Regione Lazio, Claudio Di Berardino: “Desidero esprimere a nome mio e dell'amministrazione regionale la solidarietà al rider aggredito. Condanniamo con fermezza quanto avvenuto e ci auguriamo che i responsabili siano presto assicurati alla giustizia. Stiamo lavorando per tutelare una categoria di lavoratori particolarmente a rischio, perché continuamente in strada, di giorno e di notte, e in tutte le condizioni meteo. Vogliamo ribadire l’importanza del sistema di tutele dei lavoratori digitali previsto dalla legge regionale del Lazio, che pone la necessità dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro a carico delle piattaforme e il fermo rifiuto del cottimo”.

 

 

L'episodio di questa notte ricorda un'aggressione molto simile, capitata la scorsa estate ad un altro rider, a Cagliari. Alessandro Ghiani, cinquantuno anni, venne selvaggiamente buttato a terra col suo scooter e colpito con l'asta di un tricolore, la sera dei festeggiamenti per la vittoria dell'Italia contro la Spagna, nella semifinale degli Europei di calcio. Gesti inqualificabili. Che non possono essere né tollerati, né compresi, e, soprattutto, non devono in alcun modo essere giustificati. L'augurio è che le forze dell'ordine possano, al più preso e grazie alle telecamere della zona, identificare questi codardi. Omuncoli tanto violenti quanto stupidi, capaci di alzare la mani solo quando si trovano in dieci contro uno.