Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Mascherine, Ricciardi: "Al chiuso andranno indossate fino all'estate. Toglierle sarebbe una follia"

  • a
  • a
  • a

Le mascherine a partire da domani, venerdì 11 febbraio, non saranno più obbligatorie all'aperto, ma al chiuso sì. E secondo Walter Ricciardi, consigliere del ministero della sanità, lo saranno fino alla prossima stagione estiva. Lo ha detto senza mezzi termini durante un intervento a Tagadà, trasmissione pomeridiana di La7. "Da domani - ha spiegato Ricciardi - niente mascherine all'aperto, con la cautela però di portarle sempre con sé e indossarle nel momento in cui, anche all'aperto, ci sia l'assembramento o il ravvicinamento". Quindi non è obbligatorio indossarle sempre, ma occorre avere l'accortezza di farlo quando si è a contatto con più persone, proprio per limitare il più possibile il rischio di contagio.

Nei luoghi chiusi, invece, secondo Ricciardi "è una follia togliere le mascherine". E anche in questo caso ha spiegato perché: "La variante Omicron è straordinariamente contagiosa, infettiva. E nel momento in cui c'è un soggetto suscettibile, che non è vaccinato oppure non è protetto nonostante non sia vaccinato, se lo prende sicuramente". Il riferimento, ovviamente, è al Covid. Ricciardi ribadisce che "al chiuso le mascherine vanno portate almeno fino all'estate".

La linea, dunque, sembra quella di allentare le restrizioni, ma non di colpo, proprio per far sì che la curva dei contagi continui a scendere senza sussulti. Sono molti gli infettivologi che ripetono che siamo arrivati in una fase decisiva della pandemia. Occorre però non abbassare ancora la guardia perché il virus continua a essere in circolazione e la variante Omicron è particolarmente infettiva e quindi facilmente trasmissibile. Purtroppo resta lo zoccolo duro dei no vax che continuano a essere a forte rischio e quindi è importante mantenere la massima cautela. Ovviamente se tutti avessero aderito alla campagna vaccinale, la situazione sarebbe nettamente migliore e le restrizioni molto più blande. Purtroppo restano ancora gli irriducibili no vax che complicano ulteriormente una situazione già difficili.