Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, il virologo Crisanti: "Stop alle mascherine al chiuso entro due mesi"

  • a
  • a
  • a

Le mascherine al chiuso? Via tra un paio di mesi. E' quanto sostiene il virologo Andrea Crisanti, direttore del Dipartimento di medicina molecolare dell'università di Padova, intervistato da Un giorno da Pecora su Rai Radio1. "A questo punto le mascherine all'aperto sono diventate inutili - sostiene il virologo - Al chiuso invece hanno ancora un impatto. Penso però che tra un paio di mesi si potrebbero anche eliminare, sempre che la curva diminuisca". 

 

 

Crisanti manterrebbe ancora un po' il dispositivo di protezione "sui mezzi di trasporto - ha chiarito - Ma al chiuso, in locali grandi, le leverei pure. Certo, dipende dalla trasmissione del virus. Con trasmissione bassa - ha detto il virologo - come l’anno scorso in primavera-estate penso si possano eliminare in certe circostanze".

 

 

Ricordiamo che da venerdì 11 febbraio non ci sarà più l'obbligo di indossare la mascherina anti Covid all'aperto. Una decisione che non riguarda solo le regioni in zona bianca ma l'Italia intera. "Sono certo che dall’11 di febbraio cadrà l’obbligo di mascherina all’aperto. I cittadini da due anni rispettano le restrizioni e hanno aderito in maniera importante alla campagna delle vaccinazioni, è giunto il momento di dare segnali di ripartenza, fiducia e speranza" aveva annunciato Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ospite della trasmissione Tagadà su La7. "Questa è una discussione che sta avvenendo in queste ore e ho motivi per dire che si possa andare in questa direzione. Quindi quello che esprimo mi auguro che sia la posizione del Governo. Bisogna ripartire e intanto ripartiamo dal togliere le mascherine all’aperto indipendentemente dai colori delle varie regioni" ha chiarito il sottosegretario. Uno stop che, secondo quanto emerge da una analisi di Coldiretti, consentirà alle imprese agricole di tagliare i costi e risparmiare almeno dieci milioni di euro al mese.