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Covid, nuove regole su come trattare i casi a scuola dal 7 febbraio. Ecco cosa cambia

Gabriele Burini
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Da domani, lunedì 7 febbraio, cambiano le regole su come trattare i casi Covid all’interno della scuola, secondo quanto previsto dal decreto legge sulle misure anti Covid 19 approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 febbraio e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 febbraio, reso applicativo con Circolare dal ministero della Salute e dell’Istruzione. Vediamo nel dettaglio cosa cambia.

 

 

Nel sistema integrato di educazione e istruzione - ovvero le scuole dell'infanzia e i nidi - didattica in presenza fino a quattro casi di positività. Le misure per la presenza e per il rientro sono le seguenti: se il bambino è asintomatico, nessuna azione necessaria; in caso di sintomi (sia alla comparsa che in caso di persistenza al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto) occorre effettuare un test molecolare o antigenico, anche autosomministrato (in questo caso l'esito negativo va reso noto mediante autocertificazione). Se invece gli alunni positivi sono cinque, le norme cambiano. La didattica viene sospesa per cinque giorni, mentre gli alunni non vaccinati, che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario, che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che siano guariti da più di 120 giorni potranno rientrare dopo un tampone negativo. Vaccinati con ciclo completo, con due dosi da meno di 120 giorni e guariti da meno di 120 giorni, invece, se asintomatici non dovranno presentare alcun tampone. Il rientro dei positivi avviene dopo un tampone negativo (senza certificazione medica). Capitolo scuole primarie. Fino a quattro casi di positività didattica in presenza con obbligo di Ffp2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell'ultimo caso accertato. In caso di sintomi, gli alunni dovranno effettuare un tampone. Se i casi sono cinque o più, didattica digitale integrata per cinque giorni più cinque giorni con Ffp2 al rientro per gli alunni non vaccinati, che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario, che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che siano guariti da più di 120 giorni. Il rientro in presenza sarà possibile mediante esibizione di tampone negativo. Didattica in presenza con mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell'ultimo caso accertato, invece, per i vaccinati con ciclo completo, con due dosi da meno di 120 giorni e guariti da meno di 120 giorni. Per i cinque giorni successivi alla conoscenza dell'ultimo caso verrà controllato il super green pass per accedere alla scuola. Il rientro dei positivi sarà possibile mediante esibizione di tampone negativo.

 

 

Nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e nel sistema di Ifp, con un caso di positività ci sarà didattica in presenza con mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell'ultimo caso accertato. Con due o più casi, invece, didattica digitale integrata per cinque giorni più cinque giorni con Ffp2 al rientro per gli alunni non vaccinati, che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario, che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che siano guariti da più di 120 giorni. Il rientro in presenza sarà possibile mediante esibizione di tampone negativo. Didattica in presenza con mascherine Ffp2 fino al decimo giorno successivo alla conoscenza dell'ultimo caso accertato, invece, per i vaccinati ciclo completo, con due dosi da meno di 120 giorni e guariti da meno di 120 giorni. Per i cinque giorni successivi alla conoscenza dell'ultimo caso verrà controllato il super green pass per accedere alla scuola. Il rientro dei positivi sarà possibile mediante esibizione di tampone negativo. In pratica, i vaccinati con ciclo completo, con due dosi da meno di 120 giorni o guariti non andranno mai in quarantena se asintomatici. Per ciò che concerne l’accertamento del caso successivo di positività, idoneo a determinare le misure sanitarie e didattiche da applicare, deve avvenire con un intervallo massimo di cinque giorni dall'accertamento del caso precedente. A coloro che possiedono un’idonea certificazione di esenzione dalla vaccinazione è invece riconosciuta la possibilità di svolgere l’attività didattica in presenza nei seguenti casi: in presenza di 2 o più casi di positività nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e nel sistema di Ifp; in presenza di 5 o più casi di positività nelle scuole primarie.