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Covid, 99.522 nuovi contagi. Ancora 433 vittime. Meno ricoverati

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Come tutti i giorni, poco dopo le 17, anche oggi venerdì 4 febbraio, è stato ufficializzato il bollettino relativo alla pandemia Covid 19. Secondo i dati del ministero della Salute, i nuovi contagi scendono sotto la soglia psicologica dei 100mila, per l'esattezza 99.522. Nel precedente bollettino erano stati 112.691. Purtroppo ancora una volta è alto il numero delle vittime, 433 contro le 414 del giorno prima. I nuovi positivi sono frutto degli 884.893 tamponi effettuati (molecolari e antigenici). Il tasso di positività scende all'11.2%, più di due punti in meno di quello precedente (12.3). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 1.440 (-17), con 114 ingressi giornalieri. Diminuiscono anche i ricoverati con sintomi nei reparti ordinari: 19mila, 324 in meno.

Il bollettino odierno ufficializza 201.353 guarigioni, il numero degli attualmente positivi, dunque, scende di 109.886, anche se rimane ancora molto alto: 2 milioni 218.344. Ma è quello dei decessi che va venire i brividi: 148.167, purtroppo ci si avvicina sempre più alle 150mila vittime. Dall'inizio della pandemia le persone contagiate sono state in totale 11 milioni 449.601, mentre a uscire dall'incubo 2 milioni 218.344. 

Attualmente "l'età media della diagnosi da Covid è 36 anni, mentre le età rimangono costantemente più elevate per l'ospedalizzazione, 72 anni, per i ricoveri in terapia intensiva, 69 anni, e per i decessi, 82 anni". Parole di Silvio Brusaferro, presidente dell'Istituto Superiore della Sanità in un video a commento del monitoraggio settimanale. Intanto all'Istituto Spallanzani il primo paziente in Italia curato con la pillola antivirale Paxlovid. E' un nomo di 54 anni con malattia cardiovascolare e Covid. Era sintomatico da tre giorni. Il farmaco Paxlovid è composto da un antivirale, il Nirmatrelvir, da un farmaco potenziante, il Ritonavir. La cura è composta da tre compresse la mattina e 3 la sera che vengono assunte per cinque giorni.