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Il metodo del vaccino anti Covid potrebbe aiutare a combattere il cancro. In Europa un caso ogni nove secondi

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"Non dobbiamo abbassare la guardia e aumentare la prevenzione per una diagnosi precoce del cancro. La scienza che ha percorso la strada dei vaccini contro il Covid 19, sta esaminando se metodi simili possono essere utilizzati per addestrare il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, impedendo la ricrescita. Un rapporto del Parlamento europeo ha evidenziato un dato sconfortante: un milione sono i casi di cancro che non sono stati diagnosticati in Europa a causa della pandemia e cento milioni sono i test di screening mancati. Il tumore è la seconda causa di morte nel continente e la prima per i bambini che hanno più di un anno. È una battaglia che possiamo vincere". Sono parole della commissione igiene e sanità di Palazzo Madama, Annamaria Parente, in occasione della giornata mondiale contro il cancro.

Oggi, venerdì 4 febbraio, è il #WorldCancerDay. L'Oms ribadisce che il cancro è una delle principali cause di morte nel mondo, ed ha rappresentato quasi dieci milioni di decessi nel 2020, ovvero quasi uno su sei. Nonostante tutti i tumori possano essere trattati e molti possano essere prevenuti o curati, purtroppo il bilancio continua a essere drammatico, in questi due anni aggravato ancora di più dalla pandemia da Covid 19 che ha distratto uomini, risorse e tempo. "Battere il cancro è non è più soltanto un sogno ma è oramai diventato un obiettivo concreto su cui lavorare con massimo impegno. In una giornata come questa è fondamentale sollecitare l'impiego di maggiori risorse europee per aumentare gli sforzi e poter vincere la battaglia contro i tumori".

Queste le parole di Aldo Patriciello, eurodeputato molisano di Forza Italia e membro della Commissione speciale contro il cancro del Parlamento europeo. "Ogni 9 secondi - spiega Patriciello - nell'Ue viene diagnosticato un nuovo caso di cancro, seconda causa di mortalità dopo le malattie cardiovascolari e onere enorme per i nostri sistemi sanitari e sociali. Ecco perché la ricerca e l'innovazione nella lotta al cancro sono stabilmente tra le priorità sanitarie dell'Ue. È un percorso iniziato due anni fa, prima che la pandemia dilagasse in tutto il continente, quando i presidenti delle istituzioni europee dinanzi al Parlamento riunito in sessione plenaria lanciarono le basi di quel piano europeo di lotta contro il cancro che come commissione parlamentare voteremo il 15 febbraio a Strasburgo".