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Cagnetto sbranato da un mastino: il padrone lo salva

alessandra Borghi
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Libero, “senza museruola e senza guinzaglio”. Una bestia “mastodontica” e “incontenibile”. Così un residente di Fontivegge, a Perugia, descrive il “mastino” in cui si è imbattuto mentre passeggiava col suo cagnetto. Un incontro ravvicinato che gli ha lasciato addosso le tracce dello choc subìto per l'aggressione al suo Jack Russell, piccolo cane dal temperamento pimpante, strappato con grandi difficoltà dalle fauci dell'altra bestia, e anche la rabbia per come troppo spesso vanno le cose quando c'è chi si sfila dal rispetto delle regole.  Ma ecco il drammatico fatto. Un uomo di una certa età portava a spasso il cane e dopo essersi fermato in farmacia in via Martiri dei Lager si è diretto verso via Luisa Spagnoli. A un tratto è spuntato da non si sa dove il mastino che si è avventato sul cagnetto. Il padrone è riuscito a salvarlo tirandolo col guinzaglio verso di sé. Il mastino non ha desistito, malgrado le urla e i tentativi dell'uomo di tenerlo lontano con i calci. Tanto che anche il padrone è stato raggiunto da un morso alla mano. Solo l'arrivo del proprietario del mastino, di origini straniere, ha fatto scappare la bestia. Che intanto ha lasciato il Jack Russell ridotto a mal partito. "Poi ho incontrato di nuovo il proprietario del mastino. Si è limitato a dire 'mi è scappato'. Eppure dovrebbe sapere che un animale che può diventare aggressivo va educato. E tenuto al guinzaglio se lo si porta in strada".  Servizio integrale sul Corriere dell'Umbria dell'11 novembre 2017 a cura di Alessandra Borghi