Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

I no vax irriducibili: a Cagliari arrestato un uomo che voleva vaccinarsi al posto di un amico. Scritte vergognose a Castellana Grotte e Bologna

  • a
  • a
  • a

Pensava di farsi vaccinare al posto di un amico no vax in cambio di una cena. E' stato arrestato. L'uomo è un 30enne disoccupato, pizzicato in flagranza di reato nell'hub della Fiera di Cagliari dalla squadra mobile della polizia. Si è presentato per ricevere la prima dose del vaccino anti Covid ma non era la persona indicata nei documenti e non è servito nemmeno sostituire la foto sulla carta di identità con la sua. E' stato un poliziotto ad accorgersi del falso e a smascherare l'impostore. Gli uomini della seconda sezione della Mobile erano presenti proprio per vigilare sulla regolarità delle procedure di vaccinazione e a tutela del personale sanitario contro eventuali atti dimostrativi. L'uomo è stato arrestato. L'amico no vax, un quarantenne di Cagliari che gestisce un autonoleggio, è stato denunciato per concorso nel reato di uso di documento falso. Il 30enne dovrà rispondere anche di sostituzione di persona e falsa attestazione di identità a pubblico ufficiale. 

Ma non è stato l'unico episodio no vax della giornata. Scritte contro il governo e il vaccino sono state fatte nella notte su due scuolabus di Castellana Grotte, in provincia di Bari. Sono state scoperte alla ripresa del servizio di trasporto degli alunni. E' stato il sindaco Francesco De Ruvo a denunciare quanto accaduto dalla sua pagina Facebook, allegando alcune foto dei mezzi imbrattati con la vernice di colore rosso. Durissimo il post che ha accompagnato le immagini. 

A Bologna, invece, scritte su un muro della scuola d'infanzia Dall'Olio: "Il vaccino uccide, salvate i bimbi". E' stato Lorenzo Cipriani, presidente del Quartiere Porto Saragozza, ad annunciarlo, sempre sui social: "Sono stato avvertito dai genitori del scuola d'infanzia Dall'Olio della vergognosa, ignorante e violenta scritta che hanno trovato all'ingresso mentre accompagnavano i propri figli - ha postato - In meno di 6 ore grazie all'intervento dei tecnici della manutenzione del Comune di Bologna, che ringrazio, la scritta è stata eliminata".