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Badanti ricettatori, nascondevano merce rubata nelle case degli anziani assistiti

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Erano badanti non solo infedeli, ma addirittura ricettatori della merce rubata che nascondevano all'interno delle abitazioni degli anziani che assistevano. La rete è stata scoperta e smascherata dall'Arma dei carabinieri. Badanti con il ruolo di ricettatori e custodi, nascondevano la merce trafugata proprio nelle case dei loro assistiti. Anziani insospettabili e che ovviamente ignoravano totalmente cosa accadeva negli appartamenti in cui vivono.

In Piemonte sono state eseguite sei perquisizioni, che hanno permesso di sequestrare 90.000 euro in contanti e 500 dollari americani, documentazione riconducibile a transazioni fraudolente in direzione del continente sudamericano. Sei peruviani, tra cui tre badanti e due dei tre arrestati in flagranza, sono stati denunciati per ricettazione. Sono stati individuati e sequestrati i seguenti beni, tutti di prestigiose marche, del valore complessivo di oltre 300mila euro: 690 capi d'abbigliamento, in parte ancora dotati di etichetta e sistema antitaccheggio installato, 65 borse, 39 paia di occhiali, 31 profumi, 19 smartphone, 18 monili in oro, 16 portafogli e 13 orologi. Un vero e proprio bottino dell'azione criminale della banda.

I carabinieri della compagnia di Susa avevano fermato tre cittadini di origini peruviane nel mese di dicembre: 25, 30 e 36 anni. Agivano con il trucco delle monetine. Distraevano la vittima con il lancio a terra di monete di poco valore e si appropriavano di altri oggetti che venivano lasciati incustoditi dalle persone ingannate. Solitamente agivano nei parcheggi dei supermercati e furono presi proprio in flagranza nell'area sosta di una Coop. Erano loro che poi affidavano la refurtiva ai complici che ufficialmente erano badanti ma che utilizzavano l'abitazione delle persone assistite proprio per nascondere gli oggetti rubati dalla banda delle monetine. A distanza di un mese dal fermo dei ladri, i carabinieri sono riusciti a risalire anche ai ricettatori e a far scattare le denunce e gli arresti.