Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Covid, l'Oms: "La pandemia non è finita. Omicron farà emergere nuove varianti"

  • a
  • a
  • a

E' sbagliato pensare che la pandemia da Covid 19 sia al capolinea. Non finirà con la variante Omicron. Lo sostiene il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanitàTedros Adhanom Ghebreyesus. Nel corso del briefing sul Covid, da Ginevra, ha dichiarato che "questa pandemia non è affatto finita e, con l'incredibile crescita di Omicron a livello globale, è probabile che emergano nuove varianti". E ancora: "Omicron può essere in media meno grave, ma la narrativa che si tratti di una malattia lieve è fuorviante, danneggia la risposta generale" alla pandemia "e costa ancora più vite". 

"Il Covid 19 - ha aggiunto - sta circolando troppo intensamente, con molte persone ancora vulnerabili. Per molti Paesi le prossime settimane rimangono davvero critiche per gli operatori e i sistemi sanitari. Esorto tutti a fare del proprio meglio per ridurre il rischio di infezione in modo che si possa aiutare a far diminuire la pressione sul sistema sanitario. Certo, in alcuni paesi, i casi di Covid 19 sembrano aver raggiunto il picco, il che fa sperare che il peggio di quest'ultima ondata sia finito, ma nessuna nazione può ancora essere considerata fuori pericolo".

Una fotografia della situazione ovviamente basata sui dati che arrivano all'Oms da quasi tutti i Paesi. Il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità, ha spiegato che a correre i rischi maggiori saranno i Paesi con i tassi di vaccinazione più bassi. Da questo punto di vista l'Italia ha uno dei tassi di vaccinazione più alti e negli ultimi giorni la campagna ha notevolmente accelerato. Non solo con le terze dosi, ma anche con le prime e con le somministrazioni ai bambini. Il popolo no vax sta via via diminuendo sempre più, non solo per le scelte restrittive operate dal governo guidato da Mario Draghi, ma anche perché la diffusione così alta del contagio mette sempre più paura.