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Covid, in Cina spunta il farmaco "miracoloso". In Giappone i tempi di trasmissione di Omicron. In Italia aumentano i negozi senza green pass

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La medicina tradizionale cinese a base di erbe per combattere il Covid 19, un trattamento che avrebbe successo. Almeno stando alle autorità sanitarie pachistane che hanno effettuato la sperimentazione del farmaco Jinhua Qinggan Granules (Jhqg), condotta dal Centro internazionale di scienze chimiche e biologiche (Iccbs). La sperimentazione è stata effettuata su 300 pazienti Covid 19, con infezioni da lievi a moderate, a domicilio. Secondo le autorità pachistane "il tasso di efficacia è del 82,67%", come afferma il dottor Raza Shah, ricercatore principale della sperimentazione. Spiega che "il farmaco non ha avuto alcun effetto sugli esami del sangue di routine, analisi delle urine, elettroliti sierici, test di funzionalità epatica, test di funzionalità renale ed Ecg dei pazienti". 

Intanto l'Istituto nazionale per lo studio delle malattie infettive giapponese, sostiene che la fase massima della diffusione virale della variante Omicron avverrebbe ben più tardi rispetto ad altre varianti del Covid 19. Si legge nel rapporto pubblicato su Bmj. Lo studio osserva che il picco di trasmissibilità di Omicron - ossia della presenza di Rna virale  - è stato osservato nella fase dopo 3-6 giorni dall'apparire dei sintomi o dalla diagnosi della malattia. Per le altre varianti il picco di contagiosità virale è stato identificato per i due giorni prima dell'apparire dei sintomi ed i tre giorni successivi al manifestarsi della malattia. Il picco per Omicron sarebbe posticipato di circa tre giorni: i dati sono emersi da analisi pcr di 83 campioni respiratori di pazienti colpiti. Lo studio getta nuovi dubbi sull'opportunità di accorciare i tempi di isolamento come accade in vari paesi e come è stato ipotizzato anche per l'Italia

E proprio in Italia intanto si va verso l'intesa sui negozi in cui si potrà accedere senza green pass: secondo quanto si apprende da diverse fonti governative, al termine di una riunione tecnica a Palazzo Chigi sul nuovo Dpcm, ancora in definizione, si sarebbe convenuto su una lista non troppo lunga di acquisti che continuaranno a essere pass free: oltre ad alimentari e sanitari, ci sarebbero anche i negozi di ottica o l'acquisto di pellet o legna per il riscaldamento, così come i carburanti. Ancora in corso di valutazione edicole e tabaccai: si starebbe ipotizzando l'ok solo all'aperto, nei chioschi o ai distributori automatici nel caso delle sigarette.