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Covid, l'incidenza dei casi in Italia raddoppia: 1.669 positivi ogni 100.000 abitanti. Aumentano i ricoveri

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La pandemia continua a non dare tregua al nostro Paese e i positivi al virus si moltiplicano giorno dopo giorno. L'incidenza settimanale dei casi Covid a livello nazionale aumenta sempre più rapidamente. Nell'ultima settimana presa in considerazione dal monitoraggio dell'Iss e del ministero della Salute, i positivi sono 1.669 ogni 100.000 abitanti. Nei sette giorni precedenti erano stati molti meno, 783. Sale anche l'Rt calcolato sui casi sintomatici, che attualmente è pari a 1.43, nettamente superiore alla settimana prima e al di sopra della soglia epidemica. Prima era 1.18.

Purtroppo continuano a crescere anche i ricoveri. Il tasso di occupazione in terapia intensiva ha superato il 15% ed è esattamente al 15.4. Nelle aree mediche, invece, il livello nazionale è salito di 4 punti e mezzo, passando dal 17.1% al 21.6. Intanto continuano ad aumentare anche le Regioni e le province autonome classificate a rischio alto. Ormai sono dieci, mentre undici vengono valutate a rischio moderato. Tra queste sei sono ad altra probabilità di progressione verso l'alto. 

Quasi tutte le regione riportano almeno una singola allerta di resilienza. Dieci ne riportano molteplici. Altro dato negativo è l'aumento del numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione: 309.903 contro i 124.707 della settimana precedente. E sale anche la percentuale delle infezioni che vengono rilevate dalla comparsa dei sintomi: una su due, il 50% rispetto al 48 della precedente rilevazione. Ed è in crescita anche la percentuale dei casi diagnosticati passando attraverso l'attività di screening. Nel complesso una situazione sempre più complicata. Gli unici dati positivi arrivano dalla campagna vaccinale che sta continuando a ritmo serrato. Il ministero della Salute sul suo portale registra che dall'inizio della pandemia le dosi inoculate fino ad ora sono state 113 milioni 857.687. Hanno ripreso ad aumentare in maniera importante anche le somministrazioni delle prime dosi. Quasi 40mila nell'ultimo aggiornamento.