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Vaccino, porta la mamma no vax in tribunale e vince la battaglia per farsi immunizzare

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Vince la battaglia contro la madre no vax e si fa somministrare il vaccino grazie alla decisione del giudice. Ha portato la mamma no vax in tribunale e, con il supporto del padre, è riuscito a spuntarla e farsi vaccinare contro il Covid. Il protagonista è un 14enne: la sentenza è stata emessa alla fine del mese di dicembre dal tribunale di Cagliari. "Sentito in udienza il minore, che ha dichiarato di volersi sottoporre alla vaccinazione per riprendere una normale vita sociale e ritenendo tale scelta utile per evitare la diffusione del virus - scrivono i giudici nella sentenza - e considerato che a livello governativo vi è l'indicazione a procedere all'immunizzazione della più ampia platea possibile di ragazzi tra i 12 ed i 18 anni e inoltre che la società italiana di pediatria raccomanda la vaccinazione per tutti i bambini e gli adolescenti", viene autorizzata la vaccinazione del minore, nonostante l'opposizione della madre.

Il 14enne ha vinto la sua battaglia e quindi ora potrà tranquillamente farsi inoculare il vaccino. Una sentenza importante che potrebbe diventare d'esempio per altri casi del genere, più probabile di quanto si pensi anche per il fatto che sono molte le coppie separate dove i genitori hanno idee diverse sulla vaccinazione dei minori

Nel decreto che consente all'adolescente di sottoporsi alla vaccinazione anti Covid, viene sottolineato che i rischi sono inferiori ai benefici e che proprio la fascia dei giovani è quella attualmente più a rischio contagi. Una sentenza chiara, scritta non da immunologi o esperti di vaccino, ma da giudici che hanno studiato il caso e si sono espressi in base alle leggi che regolano la vita del Paese. Proprio la fascia dei più giovani è quella che sta andando lentamente nella corsa alle dosi di vaccino anti Covid. Spesso sono proprio i genitori ad avere paura della somministrazione.