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Capodanno con botti e fuochi d'artificio. Uomo colpito al petto da un proiettile vagante. 558 interventi dei Vigili del fuoco

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Che sia stata una notte di Capodanno diversa a quella dell'anno scorso e più movimentata in tutto il Paese, viene confermato anche dal bilancio dei Vigili del fuoco. Sono stati 558 gli interventi necessari per domare gli incendi causati dai festeggiamenti. Nel precedente bilancio erano stati 229, quindi il doppio più cento. Il numero più alto degli interventi effettuati è stato registrato in Lombardia dove i pompieri hanno dovuto rispondere, con la solita prontezza e la consueta efficacia, per ben 72 volte. Segue l'Emilia Romagna dove gli interventi sono stati quattro in meno, 68. Poi 66 nel Lazio, 60 in Campania, 46 in Veneto, 44 in Toscana, 43 in Sicilia, 37 in Liguria, 35 in Puglia

Non siamo ai bilanci per Covid, quando tutto il Paese si scatenava e i vigili erano costretti a effettuare molte operazioni in più, ma sicuramente il dato evidenzia che i festeggiamenti, seppur contenuti, sono stati notevolmente maggiori rispetto a quando ad arrivare fu il 2021 e hanno riguardato tutto il territorio nazionale. Come spesso è accaduto in passato, a Napoli i botti e i fuochi d'artificio maggiori, nonostante l'ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi che li vietava.

Purtroppo non sono mancati i feriti. Nel primo bilancio il più grave risulta un uomo dello Sri Lanka che si è recato all'ospedale dei Pellegrini, a Napoli, dopo essere stato colpito da un proiettile sulla parte sinistra del petto, quando ancora mancavano tre ore alla mezzanotte. L'uomo non è in pericolo di vita. Al personale sanitario ha riferito che dopo essere uscito dalla sua abitazione per fumare una sigaretta, ha sentito un forte rumore e un'immediata sensazione di bruciore al petto. Secondo i primi accertamenti, sarebbe stato centrato da un proiettile vagante in ricaduta al suolo. Sono comunque in corso accertamenti dei carabinieri della compagnia di Napoli Centro per cercare di fare chiarezza su quanto è accaduto.

 

 

Esplosioni di petardi, fuochi pirotecnici colorati e colpi di arma da fuoco per salutare l’anno nuovo si sono registrati in numerose città d’Italia. E come sempre ci sono stati feriti. Un uomo di 40 anni residente al quartiere Tamburi di Taranto, ha subìto gravissime lesioni alla mano destra, frantumata in più parti, per lo scoppio di un petardo difettoso che stava accendendo. L’uomo si è presentato nel pomeriggio di giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata ed è stato visitato in codice rosso. Dopo le prime cure, il 40enne è stato trasferito d’urgenza ambulanza al Policlinico di Bari, dove si tenterà la parziale ricostruzione dell’arto.

Allo scoccare della mezzanotte poi, un giovane è rimasto ferito dai petardi che, assieme ad alcuni amici, stava facendo esplodere nella piazza di Roccafluvione ad Ascoli Piceno per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Il ragazzo ha riportato lesioni importanti a entrambe le mani che vengono valutate dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli. Non è in pericolo di vita ma potrebbe a breve essere trasferito all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.

Venerdì sera, verso le 21, un 40enne dello Sri Lanka è stato curato all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli per una ferita da colpo d’arma da fuoco sulla parte sinistra del petto. L’uomo - cosciente e non in pericolo di vita - ha riferito al personale sanitario che, poco prima, dopo essere uscito dalla propria abitazione che si trova nel quartiere Montecalvario per fumare una sigaretta, ha sentito un forte rumore e avvertito una sensazione di bruciore al petto. Si tratta probabilmente di una ferita da proiettile vagante in ricaduta al suolo. Accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri. Complessivamente in Campania 14 feriti. Un uomo di 47 anni ha perso un occhio.

Esplosioni di petardi, fuochi pirotecnici colorati e colpi di arma da fuoco per salutare l’anno nuovo si sono registrati in numerose città d’Italia. E come sempre ci sono stati feriti. Un uomo di 40 anni residente al quartiere Tamburi di Taranto, ha subìto gravissime lesioni alla mano destra, frantumata in più parti, per lo scoppio di un petardo difettoso che stava accendendo. L’uomo si è presentato nel pomeriggio di giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata ed è stato visitato in codice rosso. Dopo le prime cure, il 40enne è stato trasferito d’urgenza ambulanza al Policlinico di Bari, dove si tenterà la parziale ricostruzione dell’arto.

Allo scoccare della mezzanotte poi, un giovane è rimasto ferito dai petardi che, assieme ad alcuni amici, stava facendo esplodere nella piazza di Roccafluvione ad Ascoli Piceno per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Il ragazzo ha riportato lesioni importanti a entrambe le mani che vengono valutate dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli. Non è in pericolo di vita ma potrebbe a breve essere trasferito all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.

Venerdì sera, verso le 21, un 40enne dello Sri Lanka è stato curato all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli per una ferita da colpo d’arma da fuoco sulla parte sinistra del petto. L’uomo - cosciente e non in pericolo di vita - ha riferito al personale sanitario che, poco prima, dopo essere uscito dalla propria abitazione che si trova nel quartiere Montecalvario per fumare una sigaretta, ha sentito un forte rumore e avvertito una sensazione di bruciore al petto. Si tratta probabilmente di una ferita da proiettile vagante in ricaduta al suolo. Accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri.

Esplosioni di petardi, fuochi pirotecnici colorati e colpi di arma da fuoco per salutare l’anno nuovo si sono registrati in numerose città d’Italia. E come sempre ci sono stati feriti. Un uomo di 40 anni residente al quartiere Tamburi di Taranto, ha subìto gravissime lesioni alla mano destra, frantumata in più parti, per lo scoppio di un petardo difettoso che stava accendendo. L’uomo si è presentato nel pomeriggio di giovedì al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata ed è stato visitato in codice rosso. Dopo le prime cure, il 40enne è stato trasferito d’urgenza ambulanza al Policlinico di Bari, dove si tenterà la parziale ricostruzione dell’arto.

Allo scoccare della mezzanotte poi, un giovane è rimasto ferito dai petardi che, assieme ad alcuni amici, stava facendo esplodere nella piazza di Roccafluvione ad Ascoli Piceno per festeggiare l’arrivo dell’anno nuovo. Il ragazzo ha riportato lesioni importanti a entrambe le mani che vengono valutate dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Mazzoni di Ascoli. Non è in pericolo di vita ma potrebbe a breve essere trasferito all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona.

Venerdì sera, verso le 21, un 40enne dello Sri Lanka è stato curato all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli per una ferita da colpo d’arma da fuoco sulla parte sinistra del petto. L’uomo - cosciente e non in pericolo di vita - ha riferito al personale sanitario che, poco prima, dopo essere uscito dalla propria abitazione che si trova nel quartiere Montecalvario per fumare una sigaretta, ha sentito un forte rumore e avvertito una sensazione di bruciore al petto. Si tratta probabilmente di una ferita da proiettile vagante in ricaduta al suolo. Accertamenti sono in corso da parte dei Carabinieri. Ad Ascoli Piceno, nel paese di Roccafluvione, un giovane ha riportato ferite importanti alle mani. Gravissime lesioni alla mano destra anche per un uomo di Taranto. In Val di Susa fuochi d'artificio sono stati lanciati da un gruppo di attivisti No Tav verso il cantiere della nuova ferrovia. Un incendio si è sviluppato tra i boschi ed è stato domato dagli uomini della polizia. Sono stati necessari i lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Dieci attivisti sono stati identificati dalle forze dell'ordine.