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Muore a 38 anni schiacciato dall'ascensore della sua abitazione

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E' morto schiacciato dall'ascensore. Aveva solo 38 anni. La tragedia si è consumata nel giorno della Vigilia di Natale a Giugliano, in Campania, in provincia di Napoli. Ciro Liotto, questo il nome della vittima, era molto conosciuto e apprezzato nella sua città. Ha perso la vita a causa di un incredibile incidente avvenuto nel palazzo in cui abitava, in via Aviere Mario Pirozzi. Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo era appena uscito dal suo appartamento ed era entrato nell'ascensore. Mentre era "in viaggio" lo stesso si è improvvisamente bloccato. Sembra che a quel punto Liotto abbia cercato di uscire dalla cabina, ma proprio in quel momento l'impianto elevatore si sarebbe improvvisamente riattivato, mentre era a metà strada tra il pianerottolo e il vano. 

Il 38enne ha subito un durissimo impatto che gli è stato fatale. Inutili, purtroppo, i soccorsi degli uomini del 118. L'hanno trasportato d'urgenza all'Ospedale San Giuliano di Giugliano, ma i medici non hanno potuto salvargli la vita: troppo gravi i traumi che aveva riportato nel violento colpo. L'incidente è avvenuto nella mattinata della Vigilia di Natale, intorno alle ore 8.45. Sull'episodio stanno indagando i poliziotti del Commissariato di Giugliano-Villaricca che hanno raccolto le testimonianze per cercare di ricostruire quanto è accaduto. Naturalmente la Procura della Repubblica ha posto immediatamente sotto sequestro l'ascensore per effettuare i rilievi del caso, aprendo un fascicolo sulla dolorosa vicenda.

La notizia della morte di Ciro Liotto ha destato profondo cordoglio a Giugliano dove l'uomo era molto conosciuto e benvoluto. Numerosi i messaggi che sono stati pubblicati sui social dai tanti amici e ovviamente dai suoi parenti, tutti particolarmente legati al 38enne. Anche il gruppo culturale Amici della Musica ha voluto esprimere il proprio dolore e inviato "sentite condoglianze al caro amico e alla famiglia". La tragedia, ovviamente, ha reso dolorosi i giorni del ponte natalizio.