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Denise Pipitone, via al processo contro l'ex pm Mara Angioni. La giudice: "Capiremo la sorte della bambina"

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Nuovo capitolo sul caso di Denise Pipitone. E' infatti iniziato davanti al giudice monocratico del Tribunale di Marsala (Trapani) Giusi Montericcio il processo a carico dell’ex pm Maria Angioni, oggi giudice del lavoro in Sardegna, accusata di false informazioni a pubblico ministero nell’ambito della vicenda sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, scomparsa a Mazara del Vallo il primo settembre 2004, ad appena 4 anni. L’accusa è rappresentata dal pm Roberto Piscitello e Giuliana Rana. La giudice non ha ammesso in aula le telecamere di Mediaset.

 

 

E' invece stata ammessa la ripresa durante le fasi del processo, ma soltanto per 5 minuti prima e solo dopo le udienze. "Ho fiducia in questo processo - ha detto la giudice - Abbiamo una lista testi che contribuirà a ricomporre i vari tasselli. Solo così si capirà qual è stata la sorte della bambina. La sua scomparsa è un vulnus, una ferita, per la Repubblica, per lo Stato". La difesa della giudice Angioni ha chiesto al giudice monocratico di ascoltare 14 testimoni nel processo, tra cui magistrati e l’attuale direttore dei servizi segreti dell’Aise. Il processo è stato rinviato al prossimo 10 gennaio

 

 

Intanto sulla vicenda si è mossa pure la politica: "Bene la votazione degli emendamenti per l’istituzione della commissione d’inchiesta sulla scomparsa della piccola 
Denise Pipitone - si legge in una nota dei deputati della Lega Igor Iezzi (capogruppo), Simona Bordonali, Flavio Di Muro, Ketty Fogliani, Cristian Invernizzi, Laura Ravetto, Alberto Stefani, Gianni Tonelli, Edoardo Ziello -. La Lega ha chiesto rapidità per la sua istituzione non presentando alcun emendamento. Ora si concluda il percorso nelle commissioni e si avvii un iter altrettanto veloce anche in aula. Vogliamo contribuire a conoscere la verità su questa vicenda".