Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Finto vaccino, l'infermiera svuotava la siringa: tre fermati dalla Digos. Incassavano 400 euro per green pass falsi. In manette leader no vax

  • a
  • a
  • a

A Palermo una telecamera della Digos ha ripreso un'infermiera mentre svuotava il contenuto del vaccino in una garza senza iniettarlo al paziente, che però risultava regolarmente vaccinato. I poliziotti questa mattina, martedì 21 dicembre, hanno fermato tre persone, fra cui il leader dei no vax palermitano Filippo Accetta. L'infermiera, impegnata nell'hub della Fiera di Palermo (il più grande centro di vaccinazione della provincia) si chiama Anna Maria Lo Brano. Il terzo fermato, Giuseppe Tomasino è un amico di Accetta, anche lui no vax, che avrebbe partecipato alle finte vaccinazioni. 

La tariffa per essere vaccinati solo sulla carta e ottenere green pass e super green pass pur essendo esposti in maniera totale al Covid era di 400 euro. Questo quanto chiedevano i tre fermati dalla Digos di Palermo nell'ambito dell'indagine coordinata dal procuratore aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Felice De Benedittis. Sono in corso le perquisizioni e l'analisi di tutti i filmati per capire quanti sono i falsi vaccinati dall'infermiera, dipendente dell'ospedale Civico.

La Digos ha già sequestrato undici green pass regolarmente inviati dal sistema sanitario nazionale che riguardavano altrettanti palermitani che avevano pagato i 400 euro per il finto vaccino. Non sono ancora indagati dal procuratore capo di Palermo Francesco Lo Voi, dall'aggiunto Sergio Demontis e dal sostituto Felice De Benedittis, ma la loro posizione è al vaglio dei magistrati. Per tutti il finto vaccino è stato ripreso dalle telecamere nascoste piazzate dagli inquirenti. La Digos ha effettuato otto perquisizioni domiciliari nelle case dei finti vaccinati e molti documenti sono stati acquisiti.