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Sara Pedri, la ginecologa scomparsa dal 4 marzo. Il prefetto: "Le ricerche continuano". La sorella: "Illumineremo la casa di verde"

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Gianfranco Bernabei, prefetto di Trento, ha annunciato che continueranno le ricerche per la scomparsa di Sara Pedri, la ginecologa forlivese di 32 anni di cui non si sa più nulla dal 4 marzo scorso subito dopo il trasferimento dall'ospedale di Trento a quello di Cles da cui si era dimessa 24 ore prima. Bernabei lo ha dichiarato in occasione della Giornata dedicata alle persone scomparse. "Se nelle maggior parte dei casi in Trentino le ricerche si concludono positivamente, risultano talune situazioni particolarmente delicate e complesse per le quali si rende necessario proseguire con periodiche e approfondite attività di ricerca, anche con l'impiego di unità altamente specializzate", ha spiegato il prefetto. 

Sulla ricerca delle persone di cui improvvisamente si perdono le tracce, il prefetto ha sottolineato che "l'impegno è costante ed è assicurato da tutte le componenti del sistema locale di ricerca. Le peculiari caratteristiche geomorfologiche del Trentino rendono ancora più complesse e delicate le attività di ricerca, specie in alta montagna. Apposite importanti strumentazioni tecnologiche sono in dotazione ai corpi specializzati delle forze dell'ordine e della protezione civile: droni, mappe satellitari, Gps e celle telefoniche che vengono costantemente impiegate". Il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, nel 2021 è stato arrivato 78 volte. 

Intanto oggi, proprio in occasione della Giornata dedicata alle persone scomparse, la casa dove Sara è cresciuta, sarà illuminata di verde. Lo ha annunciato Emanuela Pedri, la sorella. Sul caso sta lavorando la procura di Trento che ha indagato l'ex primario dell'unità operativa di ginecologia e ostetricia del Santa Chiara e la sua vice per presunti maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione ai danni di ben 14 sanitari, tra cui la stessa Pedri. A Forlì, sarà presente anche l'avvocato Nicodemo Gentile, legale della famiglia Pedri e presidente nazionale dell'associazione Penelope che offre sostegno psicologico e giuridico alle famiglie delle persone sparite nel nulla: "Oggi alle 18 illumineremo con una luce verde, il colore della speranza, la casa di viale Bologna 267 a Forlì, dove Sara ha sempre avuto la residenza - ha aggiunto Emanuela Pedri - Sono convinta che da questa vicenda possa nascere un cambiamento e che la luce di Sara possa far ritrovare la strada a chi si è perso".