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Covid, la Calabria da lunedì in zona gialla. Rischiano altre cinque regioni: Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche e Veneto

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Anche la Calabria viene trasformata in zona gialla. Il ministro della salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza. Purtroppo tutti e tre i parametri che stabiliscono il livello restrittivo nei territori regionali, sono stati superati. La decisione era nell'aria ed è arrivato l'annuncio ufficiale. Roberto Occhiuto, presidente della Regione, considera l'ordinanza un "incentivo per migliorare". Intanto il bollettino di oggi, venerdì 10 dicembre, ha fatto registrare 360 nuovi positivi al Covid 19 e due decessi. L'indice di positività è arrivato al 4.92 per cento e due nuovi pazienti sono stati ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Tre posti letto si sono liberati nelle corsie ospedaliere di area medica, ma non sono bastati per evitare il provvedimento automatico da parte dell'Istituto superiore di sanità.

Ma ci sono almeno altre cinque regioni considerate a rischio moderato con alta probabilità di progressione verso quello che viene definito "rischio alto". Sono Abruzzo, Emilia Romagna, Liguria, Marche e Veneto. Tutte e cinque nelle prossime settimane potrebbero passare in area gialla. La Liguria rischia già dalla settimana di Natale. Anche il governatore Giovanni Toti ha sottolineato che la possibilità è concreta e puntualizzato che "l'unico parametro che ci tiene in zona bianca è il numero di ospedalizzati in media intensità ma il flusso degli ultimi giorni supera i 30 pazienti al giorno su base regionale".

Intanto il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in un videomessaggio di analisi dei dati del monitoraggio settimanale, ha annunciato che in Italia sono stati segnalati 26 casi di variante Omicron: "La variante Delta - ha detto - è ancora quella predominante nel nostro Paese ma in altri Paesi europei comincia a circolare anche la variante Omicron le cui caratteristiche sono ancora in fase di studio. Per quanti riguarda l'Italia, sono stati segnalati fino ad ora 26 casi di questa variante".