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Traffico di cuccioli di cane e gatto: fermato furgone con 50 piccoli. Scatta il sequestro, animali affidati ad associazioni ed enti

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Il traffico di cuccioli di animali domestici è una vera e propria piaga. Prevalentemente cani, ma anche gatti, che nascono all'estero e vengono trasportati in Italia per essere venduti a cifre minori rispetto a quelle degli allevatori ufficiali, ma senza tenere minimamente conto delle loro condizioni di salute, della loro genealogia e di quanti perdono drammaticamente la vita durante il trasporto. I veterinari dell’Azienda Usl di Bologna sono dovuti intervenire nella tarda serata di ieri, martedì 7 dicembre, a supporto della Polizia Stradale a Pian del Voglio in seguito a un controllo a carico di un furgone, proveniente dall’Ungheria e diretto in Campania, che trasportava 48 cuccioli di cane e due di gatto.

I veterinari hanno accertato le condizioni di salute dei 48 cuccioli di piccola taglia di varie razze, tra cui carlino, bulldog francese, bassotto e cavalier king, e dei 2 gattini, oltre a controllare le condizioni di trasporto e i documenti sanitari, riscontrando irregolarità. Al termine delle verifiche è stato disposto il sequestro degli animali e il loro affidamento temporaneo agli enti e alle associazioni del settore. L'intervento fa parte di un’intensificazione dell’attività di vigilanza integrata per contrastare il traffico irregolare di cuccioli provenienti dall’est Europa che cresce notevolmente nel periodo precedente alle festività di Natale.

Con l’occasione l'Usl bolognese "raccomanda di diffidare dagli annunci su internet e dalle staffette che prevedano trasferimenti o acquisti di animali nelle piazzole o nei pressi delle uscite dell’autostrada. L'adozione di un cane deve essere fatta in maniera consapevole e sicura, rivolgendosi direttamente presso i canili e gattili presenti nel territorio, dove sono presenti operatori formati per fornire le informazioni necessarie e animali con le opportune garanzie sanitarie". Oppure, ovviamente, rivolgersi ad allevatori seri. La piaga del traffico degli animali si combatte da anni, ma basta fare una ricerca su google per l'acquisto di un cucciolo per comprendere come sia notevole il mercato irregolare sulla pelle di questi poveri animali.