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Esorcismo su una ragazza. Rito di quattro frati per diverse ore, dopo che la giovane ne aveva aggredito uno con urla e bestemmie

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A Vicenza un caso di presunta possessione del demonio e di esorcismo. E' Leggo a raccontare la storia che ha risvolti davvero inquietanti. Quattro frati dell'Ordine dei Servi di Maria del Santuario di Monte Berico, infatti, avrebbero eseguito un rito di esorcismo su una ragazza, questo stando alle prime ricostruzioni. La giovane aveva assalito uno di loro durante una confessione, con urla e bestemmie, nella giornata di domenica. A quel punto è iniziato il rito di purificazione e liberazione, durato diverse ore. I frati hanno dapprima allontanato i fedeli dalla sala della penitenzieria. Poi sul posto sono arrivati anche agenti delle forze dell'ordine e del 118, chiamati per la violenza dei gesti inconsulti della ragazza. Quindi, in preda al raptus, la giovane sarebbe svenuta ed in serata riportata dai parenti a casa, fuori dalla provincia vicentina. 

Sempre stando alle sommarie ricostruzioni della vicenda, sarebbe stata la mamma a portare la giovane al santuario mariano di Monte Berico, denunciando i segni di squilibrio fisico della ragazza con comportamenti violenti, frasi blasfeme e momenti di totale perdita di controllo. Schizofrenia, turbe psichiche oppure possessione? Nel dubbio, la famiglia (era presente anche il fratello della giovane) ha deciso di portarla al cospetto di frati, sperando che potessero essere loro a risolvere i suoi gravi problem.

Il confessore, sopraffatto dalla reazione della giovane, ha dovuto chiedere l'aiuto dei confratelli prima di dare inizio al rito dell'esorcismo vero e proprio. Ma alla fine, come scritto sopra, si è reso necessario anche l'intervento degli uomini della Questura, della Polizia locale e del Suem per cercare di garantire l'incolumità fisica della ragazza. Solo attorno alle 20.30, dopo una intera giornata, la giovane si sarebbe addormentata di colpo, stremata. Ancora ovviamente massimo riserbo da parte delle autorità religiose su cosa possa aver provocato l'incredibile episodio di violenza.