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Tony Santagata, come è morto: era ricoverato in ospedale da alcuni giorni

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Tony Santagata, all'anagrafe Antonio Morese, è morto all'età di 85 anni (ne avrebbe compiuto 86 giovedì prossimo). Si trovava in ospedale da alcuni giorni - come ha annunciato Tele Foggia - quando è venuto a mancare.

 

 

Originario di Sant'Agata di Puglia, tanti i suoi successi, in italiano e in lingua dialettale, tra cui le arcinote Quant'è bello lu primm'ammore e La zita. Popolarissimo in particolare negli anni Settanta e Ottanta, nella sua lunga carriera ha tenuto tournèe in tutto il mondo, ha partecipato a competizioni musicali importanti quali, tra le altre, Canzonissima e Sanremo (nel 1994 la sua ultima partecipazione come membro della Squadra Italia con Una vecchia canzone italiana). L’ultima apparizione televisiva di Tony Santagata era risalente a poco più di un mese fa  - da Serena Bortone a Oggi è un altro giorno (CLICCA QUI PER IL VIDEO) - ed il cantautore era apparso in buone condizioni di salute, tanto che nessuno si aspettava che quest’oggi potesse arrivare la drammatica notizia. Da alcuni giorni, tuttavia, era ricoverato in una struttura sanitaria per una patologia non specificata.

 

 

Nel corso della sua carriera ha scritto anche 6 opere musicali moderne. La più nota è Padre Pio Santo della speranza, eseguita in Vaticano presso l’Aula Paolo VI la sera della canonizzazione del Santo. La canzone finale, Padre Pio ho bisogno di te, è diventata la preghiera ufficiale dei fedeli del santo. E' stato inoltre tra i fondatori della Nazionale Attori, della quale è stato a lungo capocannoniere. Sposato con  Giovanna con cui aveva da poco festeggiato i 50 anni di matrimonio, aveva dovuto sopportare la morte del suo unico figlio. Adesso il suo addio.