Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Truffa del reddito di cittadinanza, tre arresti. Era complice un dipendente delle Poste. Vasta operazione dei carabinieri

  • a
  • a
  • a

Un'altra truffa sfruttando il reddito di cittadinanza, ma ancora una volta le forze dell'ordine sono riuscite a smantellare l'organizzazione e tre persone sono state arrestate. Nelle prime luci dell’alba di oggi, giovedì 2 dicembre, in provincia di Milano e in Monza Brianza, è scattata una operazione dei carabinieri di Brescia per l’esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip Milano, su richiesta della locale procura, nei confronti di 3 persone. Tutte sono indagate a vario titolo per corruzione, falso, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, indebita percezione del reddito di cittadinanza. Due degli indagati, stando a quanto riportato dai militari, avrebbero sottratto un cospicuo importo di denaro all’erario nel giro di pochi mesi, anche con la complicità di una dipendente di un ufficio postale del milanese.

Per l'ennesima volta il reddito di cittadinanza si conferma uno strumento che può essere facilmente utilizzato dai truffatori per sottrarre importanti risorse allo Stato. Fortemente voluto dal Movimento 5 Stelle ed entrato in vigore quando i grillini governavano il Paese insieme alla Lega di Matteo Salvini, si dimostrò subito pieno di punti deboli. La caduta del primo esecutivo guidato da Giuseppe Conte, ha immediatamente aperto anche la polemica politica. Da una parte la Lega che vorrebbe abolire il reddito di cittadinanza, dall'altra il Movimento 5 Stelle che lo difende in quanto suo provvedimento bandiera, in mezzo tutti gli altri partiti che ne chiedono una totale revisione.

Dopo aver resistito durante il governo Conte bis, ora l'esecutivo guidato da Mario Draghi sta cambiando aspetti sostanziali della misura che comunque è stata confermata. Matteo Salvini non molla e continua a sostenere che i soldi devono essere impiegati in altra maniera, ma negli ultimi giorni anche Silvio Berlusconi, premier di Forza Italia e in corsa per la successione di Sergio Mattarella alla presidenza della Repubblica, si è detto favorevole al sostegno per chi è senza lavoro.