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Scuola, basta un solo studente contagiato per far scattare la Dad. Giannelli: "Pandemia lontana dalla fine"

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Basta un solo studente contagiato per far tornare una classe (o forse anche più) in didattica a distanza. Lo stabilisce una circolare del ministero che è stata firmata nella serata di lunedì 29 novembre. Una decisione presa per cercare di limitare al massimo la diffusione del Covid. Amaro il commento di Antonello Giannelli, presidente dell'associazione dei presidi: "Siamo stati facili cassandre, avevamo lanciato l'allarme già pochi giorni dopo la pubblicazione della nota congiunta Salute-Istruzione n. 1218 del 6 novembre scorso. Le scuole, nonostante le mille difficoltà e con uno smisurato carico di lavoro sulle spalle dei dirigenti e del personale, hanno retto. Lo stesso non possiamo dire dei dipartimenti di prevenzione che non sono riusciti sin da subito a garantire la tempistica dei testing e in molti casi non hanno applicato le procedure di tracciamento". 

Giannelli ha spiegato che l'aumento della pressione per la risalita dei casi ha fatto saltare le regole del protocollo, costringendo così al ritorno alla Didattica a distanza anche nel caso di un solo studente positivo. Giannelli riporta tutto il mondo della scuola con i piedi ben saldi per terra e tira una frecciata al mondo no vax: "La pandemia - spiega - è ben lontana dalla sua conclusione e dobbiamo tutti collaborare per contrastarla, iniziando da una più completa vaccinazione di massa".

Del resto purtroppo l'incidenza settimanale dei casi è ancora in crescita. Le infezioni da Covid in età scolare, nel periodo dal 19 al 25 novembre sono state 125 ogni 100mila abitanti. Un valore molto lontano da quello che è considerato ottimale e cioè non più di 50 casi per 100 mila, quindi molto meno della metà. Un dato che ha spinto a sospendere il programma di "sorveglianza con testing" e a irrigidire nuovamente le restrizioni, come recita la circolare firmata dal direttore generale Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, e dal Capo dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali del ministero dell'Istruzione, Jacopo Greco.