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Giornalista molestata, identificato tifoso della Fiorentina. Greta Beccaglia: "Si è sputato la mano e mi ha dato lo schiaffo sul sedere"

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Identificato uno degli uomini che sabato, 27 novembre 2019, mentre lasciava lo stadio Castellani dopo si era appena disputata la partita di Serie A tra Empoli e Fiorentina, ha molestato la giornalista Greta Beccaglia inviata di Toscana Tv. La polizia ha individuato il molestatore, un tifoso della Fiorentina, incrociando le immagini riprese dalla televisione toscana con altri filmati. La giornalista intanto ha presentato una denuncia-querela e nei prossimi giorni potrebbe essere sentita come parte offesa. Ora la questura sta lavorando per identificare anche gli altri tifosi che hanno molestata la donna, nella stessa circostanza, fuori dallo stadio Castellani. 

 

 

I fatti. Beccaglia, inviata per registrare le impressioni dei tifosi nel post partita, viene presa di mira da un tifoso che le rifila uno schiaffo sul sedere, un altro l'apostrofa volgarmente. "Non puoi fare questo" dice Beccaglia proprio mentre è in corso la diretta. Le cose non migliorano perché dallo studio dicono "non te la prendere, dai, non te la prendere", tentando di minimizzare. Insomma, una giornalista viene molestata e palpeggiata e non se la dovrebbe prendere.  La reazione immediata "aiutatemi a trovarlo" sui social, è servita a elaborare il disagio della situazione: Beccaglia lo ha fatto condividendo il video affinché quella persona fosse identificata. "Mi hanno trattata come un palo da prendere a calci per sfogarsi" ha ammesso al Corriere della Sera. Intanto proprio uno dei tifosi che l'ha molestata l'ha contatta sui social chiedendole scusa e di non fare alcuna denuncia.

 

 

Emergono poi altri particolari delle molestie subite dalla giornalista. Almeno tre le situazioni: prima la pacca molto forte del primo tifoso ("si è sputato sulla mano e poi mi ha dato uno schiaffo sul sedere che mi ha fatto male"), poi le frasi altrettanto pesanti di un altro paio di sostenitori, quindi "un altro uomo incappucciato che mi è venuto addosso e mi ha toccato nelle parti intime". "Nessuno intorno a me ha detto niente. Tutti vedevano, ma nessuno interveniva" ha aggiunto. Quanto al "non te la prendere, andiamo avanti" pronunciato in studio dal collega, Giorgio Micheletti, ha aggiunto: "È un professionista serio. Non s'è reso conto di quello che realmente stava accadendo. Si è scusato molte volte e mi ha invitata a denunciare tutto".