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Denise Pipitone, "intercettazioni compromettenti per vip, magistrati e politici": la rivelazione

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Una rivelazione squarcia il caso Denise Pipitone. Nel corso di Ore14, la trasmissione di Rai2 condotta da Milo Infante, il direttore di Affari Italiani, Angelo Maria Perrino, ha dato una versione dei fatti sul rapimento della bambina siciliana, scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo in Sicilia, destinata a far discutere. “Secondo una nostra fonte romana, la chiave di questo giallo sta nelle intercettazioni, che però non si vogliono rendere pubbliche perché sarebbero compromettenti per alcuni personaggi noti, magistrati e politici” ha detto Perrino come riporta Il Tempo.

 

 

Parole che non lasciano spazio a interpretazioni. A queste dichiarazioni è stato poi aggiunto un appello alla politica: istituire una commissione parlamentare che possa chiarire definitivamente qualsiasi tipo di dettaglio sulla vicenda,sottolineando l’impegno della parlamentare del Partito Democratico Alessia Morani, dalla quale “può arrivare la spinta giusta per risolvere finalmente questo caso”.

 

 

La madre di Denise Pipitone, da par suo, non si vuole arrendere. "Mia figlia va cercata, non archiviata", ha ribadito Piera Maggio nei giorni scorsi, successivamente alla richiesta di archiviazione della procura di Marsala sulla nuova inchiesta, riaperta nei mesi scorsi. In segno di protesta, Piera Maggio aveva anche lanciato una manifestazione per tenere viva l'attenzione su sua figlia Denise, manifestazione che si è poi tenuta lo scorso 14 novembre. Ieri, dopo un’udienza di cinque ore relativa alla richiesta d’archiviazione presentata dalla Procura di Marsala nei confronti di Anna Corona e Beppe Della Chiave, Piera Maggio, madre della piccola, ha detto ai microfoni dei giornalisti accalcati fuori dall’aula quanto segue: “Vogliamo la verità, siamo molto stanchi, molto provati. Si sono riservati di decidere, altro non possiamo comunicare in questo momento. Cosa vogliamo? Lo sapete tutti, ormai. Noi vogliamo la verità”.