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Sonia Marra, dall'odore di gas nella sua casa dopo la scomparsa all'assoluzione di Umberto Bindella

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Il caso di Sonia Marra sarà approfondito nella puntata di Un Giorno in pretura, in onda su Rai3 sabato 20 novembre. Una sentenza della Corte di Cassazione ha scritto la parola fine sul coinvolgimento di Umberto Bindella, l’ex agente del corpo forestale dello Stato con cui Sonia aveva avuto una relazione. I giudici hanno confermato l’assoluzione di primo grado “per non aver commesso il fatto” e secondo grado del marcianese, accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il suo nome era spuntato fuori durante le indagini, analizzando i tabulati telefonici. Il cellulare della ragazza di Specchia era stato spento il giorno in cui è sparita nel nulla, ma gli esperti avevano trovato diversi messaggi tra Bindella e la studentessa.

 

 

La storia ha inizio il 16 novembre 2006, quando Sonia Marra scompare nel nulla. Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 15.30 quando la famiglia ascolta per l’ultima volta la sua voce. Una chiamata come tante, una chiacchierata del più e del meno e, come saluto, un normalissimo ciao. Tutto sembrava normale. Avrebbe dovuto richiamare, come tutte le sere, per la buonanotte, ma il telefono non squillò mai più. Quel momento rimarrà sempre impresso nella mente di mamma Lucia e papà Donato che, da allora, combattono per sapere la verità, per avere un corpo e una tomba dove piangere, dove pregare.

 

Quando i Vigili del Fuoco fanno irruzione nell’appartamento di Perugia, dove si era trasferita per studiare alla Facoltà di Medicina, c’era un forte odore di gas. Qualcuno aveva lasciato il fornello della cucina aperto. Un testimone ha raccontato di aver visto un uomo entrare in casa della studentessa la sera della sua scomparsa con fare sospetto, tentando di non farsi notare da nessuno. Troppo poco per avere risposte, ma abbastanza per creare un giallo. Che però dopo 15 anni ancora non si è risolto e difficilmente si risolverà. “Io rivoglio il corpo di mia sorella, non posso saperla buttata chissà dove, senza pace", queste le parole della sorella della ragazza, Anna Marra. La storia su Rai3, a Un Giorno in Pretura, sabato 20 novembre.