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Uccisa a coltellate in un parco, fermato l'ex compagno: in Emilia è il quarto omicidio in famiglia in 5 giorni

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E' l'ex compagno il principale sospettato dell'omicidio della donna trovata morta in un parco a Reggio Emilia. Le indagini dei carabinieri hanno indirizzato le attenzioni sull'uomo e la sua posizione è al vaglio. Nella caserma dei carabinieri anche il sostituto procuratore Maria Rita Pantani, titolare delle indagini. La vittima, Juana Cecilia Hazana Loayza di 34 anni, era di origini peruviane ma residente da anni in città. Juana è stata uccisa a coltellate, fatali quelle alla gola.

 

 

Il cadavere è stato trovato a ridosso di una recinzione che delimita il confine tra il parco e un condominio. L'area è una zona residenziale, vicino all'ex polveriera e a una piscina e non lontano dal centro storico della città. Il corpo, riverso a faccia in giù, è stato trovato da una abitante della zona attorno alle 9,30 di sabato 20 novembre; la donna ha visto un cellulare illuminarsi e vibrare e, poco lontano, ha visto il corpo della donna: la residente ha subito chiamato le forze dell'ordine che ora stanno appunto effettuando le indagini.

 

 

La scientifica dei carabinieri ha trovato il coltello che ha ucciso Juana poco distante. Si tratta del quarto omicidio che avviene tra Modena e Reggio in appena cinque giorni, tutti si sono consumati in ambito familiare o comunque all'interno degli affetti più cari delle vittime. Mercoledì a Sassuolo, un uomo di 38 anni ha sterminato la sua famiglia, uccidendo l'ormai ex compagna Elisa Mulas e i due figli di 2 e 5 anni oltre alla mamma di lei. Venerdì 19 novembre invece, a Correggio un uomo di 35 anni, rientrato a casa con un coccio di bottiglia in mano, ha minacciato la moglie, di 2 anni più giovane: "Preparati perché stasera ti sgozzo", le ha detto. Ora un altro omicidio ai danni di una donna, sempre in Emilia.