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Italia blindata, si temono le proteste dei no vax. Rischio scontri a Roma e Milano

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Il governo ha vietato i cortei no vax e no pass nei centri storici delle principali città italiane. Sia per contenere la potenziale diffusione del virus, che sta diventando sempre più intensa, sia per cercare di tutelare i commercianti che a causa delle manifestazioni perdono il 30 per cento degli incassi. Ma nonostante i divieti e il rischio, sulle chat di Telegram viene ribadita la chiamata a scendere in piazza per disobbedire al divieto di manifestare. Lo zoccolo duro dei no vax, dunque, sembra deciso a non rispettare i provvedimenti. Ecco perché anche la giornata di oggi, sabato 12 novembre, sarà ad alta tensione. I comitati provinciali per l'ordine pubblico e la sicurezza sono state chiamati a individuare le aree specifiche delle città considerate di particolare interesse "per lo svolgimento della vita della comunità" che devono essere temporaneamente interdette e controllate.

Manifestare resta possibile, ma con le modalità previste dalla direttiva che è stata firmata mercoledì dalla ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese: le attività economiche non devono essere danneggiate e non va limitata la libertà di tutti gli altri cittadini che tra l'altro rappresentano la stragrande maggioranza degli italiani. Lamorgese ha chiesto a chi eventualmente scenderà in piazza, di far prevalere il "senso civico" e di rispettare le modalità indicate, senza "pericolose forzature". Saranno dunque aumentati i controlli e i presidi da parte degli uomini delle forze dell'ordine.

A Milano è in programma la 17essima manifestazione no green pass e una iniziativa del no vax  Robert F. Kennedy Jr., figlio di Bob. La Confcommercio teme perdite fino a 4 milioni di euro. Linea dura sposata dalla prefettura: fino al 9 gennaio nei festivi e prefestivi vietate l'area di Piazza Duomo e corso Vittorio Emanuele, dove saranno allestiti i mercati di Natale. Le eventuali manifestazioni non autorizzate saranno consentite solo in forma statica, i manifestanti potranno quindi rimanere in piazza Fontana se decideranno di riunirsi lì. A Roma oggi sono in programma tre iniziative. Una contro il green pass al Circo Massimo: prevista la presenza di circa 1.500 persone. Vietato il centro storico, le zone dello shopping, i palazzi delle istituzioni. Potenziati i servizi d'ordine davanti a Palazzo Chigi, così come la scorta al premier Mario Draghi. A Napoli, infine.  vietato il centro storico. Il sindaco Gaetano Manfredi ha spiegato che si intende equilibrare il diritto di manifestare con la complessa situazione attuale, considerata complessa in base agli ultimi dati sui contagi. Si temono il mancato rispetto dei provvedimenti e possibili scontri in particolare a Roma e Milano