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Francesco Facchinetti, labbra e naso spaccati dai pugni di McGregor: "Sono vivo per miracolo" | Foto

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Episodio a dir poco incredibile e spiacevole avvenuto a Roma, stando almeno a quanto dichiarato su Instagram da Francesco Facchinetti, dj figlio di Roberto, voce e tastierista dei Pooh. Facchinetti sarebbe stato colpito con un pugno dal lottatore irlandese Conor McGregor. Lo ha denunciato appunto nelle stories di Instagram lo stesso cantante e conduttore e la moglie Wilma Helena Faissol.

 

 

L’episodio nel corso di una serata organizzata all’Hotel St. Regis a Roma appositamente per incontrare il campione. "Se è andata bene è un miracolo, le sue mani sono armi. Mi ha aggredito senza motivazione, poteva uccidermi. l’ho denunciato", ha detto Facchinetti. "Eravamo insieme, abbiamo parlato e ci siamo divertiti per due ore, poi dal nulla si è scagliato contro di me: sono vivo per miracolo, potevo morire", ha ribadito.

 

 

"Siamo alla follia, ci sono diversi testimoni che possono confermarlo. Non avrei mai pensato di vivere una cosa del genere. Pensate cosa poteva succedere, se sono qui a parlarvi ora è un miracolo. McGregor è altamente pericoloso, poteva tirare un pugno anche a mia moglie, abusare del proprio potere in questo modo è totalmente sbagliato e dannoso per la società", ha dichiarato Facchinetti.

 

 

E ancora: "Sono curioso di vedere se l'albergo, che sicuramente avrà tutti i filmati dell'accaduto, avrà il coraggio di far vedere cosa ha fatto e come si è comportato il sig. McGregor nelle due ore in cui siamo stati insieme, compresa l'aggressione. Per fortuna, ci sono stati i suoi amici che lo hanno fermato perché lui sarebbe andato avanti a picchiarmi senza una ragione. Siccome è recidivo a comportamenti del genere, spero che questa sia la volta buona che la paghi. Confido nelle autorità e nella legge italiana", ha aggiunto Facchinetti. Poche ore prima McGregor si era fermato a Trigoria per conoscere il tecnico della Roma, Josè Mourinho.