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Altra tragedia sul lavoro, operaio muore a 47 anni in una ditta edile: lascia la moglie e due figli

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Ancora una tragedia sul lavoro in Toscana, regione tra le più colpite dalle cosiddette morti bianche. Stavolta l'infortunio mortale si è verificato in una ditta a Santa Croce sull’Arno, in provincia di Pisa. Sabato 16 ottobre, intorno alle 11, un operaio è deceduto mentre stava lavorando. La vittima è un 47enne italiano, residente nel comprensorio del cuoio.

 

 

L’incidente mortale si è verificato in un’azienda che vende materiali edili e ferramenta per cantieri edili in via del Bosco. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri e i sanitari del 118. Si tratta della ventottesima persona che perde la vita sul lavoro in Toscana dall'inizio del 2021. Una catena terribile che si allunga ogni giorno. Il 46enne è stato ucciso dalla benna di un escavatore che lui stesso stava manovrando: il corpo è stato schiacciato contro un pilone del capannone di via Del Bosco. Nessuno avrebbe assistito alla scena. Nell'incidente sarebbe rimasto ferito un collega della vittima, il cui nome era Vincenzo Garone. Quest'ultimo ha lasciato quindi due figli e la moglie.

 

 

Nel luogo dell'incidente, oltre al personale sanitario inviato dalla centrale del 118 dell'Asl Toscana centro, sono intervenuti anche i carabinieri e i tecnici della medicina del lavoro dell'azienda sanitaria che ha sede a Firenze. Una presenza obbligata quella di questi ultimi in casi in cui si verificano incidenti più o meno gravi in ambiti lavorativi. Via Del Bosco rappresenta una delle strade principali di Santa Croce sull'Arno. Una delle direttrici che collega il centro della cittadina conciaria alla strada provinciale Nuova Francesca, passando attraverso la zona abitata che poi lascia il posto alle aziende, tra cui quella dove si è verificato l'incidente mortale sul lavoro.