Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Il delitto di Ardea, da Quarto Grado il particolare delle ciabatte: "Perché Fabrizio è in carcere?"

  • a
  • a
  • a

Gli inquirenti sono sicuri: Graziella Bartolotta, pensionata di 68 anni trovata morta lo scorso 28 settembre nel suo appartamento di Ardea, è stata uccisa dal figlio, Fabrizio Rocchi. Inizialmente indagato, il 49enne sarebbe stato incastrato da quelli che i carabinieri di Anzio definiscono "gravi, precisi, plurimi e concordanti indizi di colpevolezza". A tradirlo anche indizio particolare: un paio di ciabatte. Lo rivela Quarto Grado nella puntata andata in onda oggi, venerdì 8 ottobre 2021.

 

 

 Nella trasmissione di Rete4 è andata in onda anche un'intervista al fratello, Roberto, l'altro figlio di Graziella. Non so ancora come è morta mamma e se è stato Fabrizio. Ma perché è in carcere?" è il tormento di Roberto Rocchi. L'aggressione sarebbe avvenuta di mattina, tra le 8.30 e le 9.30, con le telecamere del vicino di casa della vittima che immortalano solo Fabrizio Rocchi entrare e uscire della casa con una bustina. Alle telecamere di Chi l'ha visto? aveva raccontato, dopo il ritrovamento del corpo della madre che i due si erano visti, giustificandosi così: "L'ho salutata e ci siamo fumati due sigarette, poi sono tornato in casa perché avevo dimenticato il planning degli appuntamenti".

 

 

Gli inquirenti, che dopo l'omicidio hanno eseguito specifici esami con il luminol, sospettano che Rocchi abbia nascosto l'arma. I militari, coordinati dal capitano Giulio Pisani, sono convinti che l'arma sia stata portata via la mattina stessa del delitto, nascosta in un sacchetto nero. L'ipotesi è che possa essere un posacenere.