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Denise Pipitone, il documento a Storie Italiane sul flop della pista tunisina: nessuna bimba sulla nave

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Ancora il caso di Denise Pipitone a Storie Italiane, il programma di Rai1 condotto da Eleonora Daniele. Nella puntata di mercoledì 22 settembre ampio spazio al caso della bimba scomparsa nel 2004 a Mazara del Vallo. L'inviata in collegamento ha approfondito la presa di posizione del pm di Marsala che ha parlato di "un un altissimo rischio di inquinamento prove indotto dalle modalità con cui in modo martellante e asfissiante le trasmissioni tv e i siti si occupano del caso della piccola Denise Pipitone". Questo appunto l'allarme lanciato dai pm che hanno indagato sulla scomparsa della bambina. Allarme inserito nell'archiviazione dell'inchiesta sulla pista tunisina.

 

 

Cinquantadue pagine di motivazione in cui si ripercorrono i nuovi accertamenti eseguiti e le storie di falsi testimoni come Antonella Allegrini e il marito Paolo Erba. Indagati insieme alla ex moglie del padre naturale di Denise, Anna Corona, sono usciti dalla vicenda solo perché, smascherati, hanno confessato di essersi inventati tutto. Confessione che ha fatto venir meno il reato. I due avevano contattato il legale della madre di Denise, l'avvocato Giacomo Frazzitta, e gli avevano raccontato di aver visto la bambina nell'hotel di Mazara in cui lavorava la Corona, il giorno della scomparsa. Gli accertamenti bancari e telefonici hanno provato che i due si erano inventati tutto.

 

 

Dopo aver scoperto le menzogne dei due, i pm li hanno convocati. La donna, terrorizzata, ha quindi chiamato Frazzitta. Le loro conversazioni vengono intercettate. "L'avvocato anziché assumere un atteggiamento neutro e di prudenziale attesa, non potendo essere a conoscenza della falsità delle dichiarazioni della donna - hanno scritto i pm in una durissima parte dedicata al legale - reagiva con rabbia esprimendo giudizi pesanti sui magistrati. 'Sono puerili. Perché i magistrati fanno schifo cara signora'", ha detto Frazzitta non sapendo che la telefonata fosse intercettata. L'inviata di Storie Italiane, Maria Grazia Sarrocco, ha quindi definitivamente affossato la pista tunisina, avendo ritrovato il padre del minore che si era imbarcato in Tunisia proprio il giorno dopo la scomparsa di Denise: "Quello era un bambino, non una bimba", ha spiegato.